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Sommari e brevi recensioni

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Entrare nelle organizzazioni

di : Calimero     

Autore : Depolo
Il testo tratta un argomento di forte attualità: il soggetto che entra nel mondo del lavoro. Oggi si parla molto di una società
che si evolve rapidamente, accade anche nel mercato del lavoro. Le conoscenze mutano e spesso chi cerca lavoro o lo vuole cambiare si trova in difficoltà. La ricerca che viene fatta in questo testo si focalizza sull’entrata del soggetto in una organizzazione e del processo di socializzazione che ne sottende. Viene dapprima posta l’attenzione sulla definizione di socializzazione, analizzando il pensiero di molti studiosi che se ne sono occupati. Il concetto di socializzazione viene affrontato in diversi contesti disciplinari: sociologia, psicologia e antropologia. Sebbene ognuno lo affronta dal suo particolare punto di vista, ora incentrato sul soggetto, ora incentrato sulle interazioni sociali, quindi sui ruoli appresi, è chiaro che l’ingresso nel mondo del lavoro è la prospettiva migliore per osservare tutti i risvolti possibili della socializzazione. Si passa quindi ad analizzare i diversi approcci che hanno trattato il soggetto nel momento in cui fa il suo ingresso nel mondo delle organizzazioni. C’è chi sostiene che sia importante per ciò che rappresenta nell’arco della vita e per il cambiamento che esso comporta per il soggetto, in tal senso la psicologia colloca questo momento come un fase importante nell’intero ciclo di vita degli individui (Jahoda, 1982); altri pensano come siano più importanti i processi che accompagnano il soggetto nel momento che si trova ad entrare per la prima volta,o per la seconda, all’interno di una organizzazione (Lewin); Altri puntano sui ruoli che il soggetto ricopre, padre, lavoratore, figlio, insomma soltanto come rivestimento di un ruolo e nulla di più. In questo senso si capisce come il concetto di socializzazione implichi un grande contenitore dove tutti gli aspetti psicologici e sociali del soggetto sono ugualmente importanti. I rapporti con gli altri, le aspettative personali, la scuola, la famiglia, sono tutti aspetti determinanti al momento dell’ingresso nell’organizzazione da parte dell’attore sociale. Viene, quindi specificatamente analizzato il processo di pre-ingresso nell’organizzazione, ma anche la permanenza, e magari la sua uscita. Molti studiosi hanno teorizzato comportamenti attivi e non, del soggetto ed anche dell’organizzazione. Questa parte centrale del testo passa in rassegna tutte le teorie che si sono occupate di questo processo, per così dire, di iniziazione. Tuttavia è nell’ultima parte che la socializzazione organizzativa viene vista come un processo e come portatrice di punti di vista e comportamenti diversi da entrambe le parti coinvolte, soggetto e organizzazione. Infine è sempre utile guardare a questo processo da molti aspetti disciplinari diversi, per avere un quadro di insieme completo. E’ sempre difficile arrivare ad una teoria unica che ci spieghi come avviene l’incontro tra soggetto e organizzazione perché ogni individuo porta con sé il suo vissuto e l’organizzazione è comunque fatta dall’insieme di tante relazioni che formano diverse rappresentazioni della realtà. Il testo è molto utile per capire quanto le nostre azioni e le nostre interazioni possono essere interpretate da chi ci seleziona o da chi ci insegna il mestiere all’interno di una organizzazione, e d’altro canto è un modo per capire il soggetto che si trovano di fronte le organizzazioni, imparando magari a gestire l’incontro non come “scontro” ma come risorsa.
Pubblicato il: maggio 09, 2006
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