• Registrati
  • ‎Cos'è Shvoong?‎
  • Accedi
    Accedi
    Memorizza il mio nome utente Hai dimenticato la password?

Sommari e brevi recensioni

.

.

Il paradiso mancato

di : autore     

Autore : Elia Tropeano
Un alunno di una scuola media sviene in classe e, per le preoccupanti condizioni, lo portano al più vicino ospedale. I medici
gli diagnosticano una grave forma di meningite, decidono quindi di operarlo d’urgenza. Durante l’intervento, il ragazzo entra in coma, fortunatamente n’esce senza conseguenze. Al risveglio il fanciullo riferisce di essere stato in paradiso, la cosa suscita un certo clamore tanto da far parlare i giornali e la televisione. L’alunno sostiene, difatti, di essere stato in un luogo illuminato da un’intensa luce ove ci sono ragazzi della sua età che giocano insieme. Dopo un po’, questi si avvicinano, lo prendono per mano e gli fanno fare il girotondo. Ad un tratto si accorge che il ragazzo che gli tiene la mano destra è suo cugino, morto qualche tempo fa. Quest’ ultimo cerca di mollare la stretta per allontanarlo dal circolo, ma l’alunno si tiene forte, allora il cugino gli da uno strattone, libera la presa e lo fa tornare sulla terra, immediatamente il discente si sveglia ed esce dal coma.
Elia Tropeano spiegò alla professoressa, che gli aveva raccontato l’episodio, che lo studente non era stato in paradiso, ma aveva semplicemente fatto un sogno. Oltre a ciò, non era entrato in coma, perché i sogni dimostrano che l’emisfero sinistro del nostro cervello è in attività (i sogni sono costruiti in quest’area dell’encefalo). I sogni rappresentano, inoltre, i fatti del giorno appena trascorsi, ma distorti e riprodotti in ordine inverso, dall’ultimo al primo. La luce che aveva visto inizialmente poteva essere quella della sala operatoria, cioè l’ultimo avvenimento accaduto nella giornata da poco passata (anche se si hanno gli occhi chiusi si è sempre in grado di percepire la luminosità di un ambiente); i ragazzi in circolo potevano essere i compagni della sua classe che si erano avvicinati per vedere cosa stava accadendo, avvenimento della mattina (la presenza si può percepire cenestesicamente anche in stato d’incoscienza). Probabilmente, il ragazzo primo di svenire aveva accusato malore e pensato di morire, come suo cugino. Dopo la spiegazione, la docente avvertì un senso di confusione e riferì che la tesi del ricercatore, Elia Tropeano, aveva demolito la misticità creatasi attorno l’evento, ma contenta di essersi congiunta alla realtà e di aver vissuto un momento di spiritualità.   Il 7 agosto 2006 Varesenews, quotidiano ondine (Varese laghi) riporta una notizia simile:   Varese - La lettera di Luca il bambino di Viggiù che si è risvegliato dal coma
«San Francesco mi ha rimandato sulla terra» SS. Cresima Santuario S. Maria del Monte 6 agosto 2006 Mi presento sono Luca un bambino di Viggiù che ha avuto un brutto incidente in montagna una anno fa meno un giorno il 7 agosto. Se devo essere sincero ho avuto la fortuna di aver visto il Paradiso e San Francesco che mi ha rimandato sulla terra; io lì stavo benissimo ma la mia famiglia aveva bisogno di me e così sono qui con voi. Ora sono molto felice di esserci perché ho scoperto quanto è bella la vita e quanti amici ho intorno a me, a cominciare dalla mia famiglia che è la cosa più importante e gli altri non li elenco perché sono davvero tanti. Vi voglio dire che dovete credere e avere fede perché il Paradiso esiste davvero, importante è raggiungerlo avendo fatto del nostro meglio. Vi ringrazio per essere qui e vi saluto chiedendovi di essere buoni cristiani e di aiutare chi ha bisogno. Luca Altri abstract sui sogni:
I sogni in sintesi,
Fisiologia e funzione dei sogni,
Ricordare i sogni,
Interpretazione dei sogni,
I sogni (inversone coordinate spazio-temporali)   
Pubblicato il: giugno 17, 2007

Commenti

Valuta questo abstract : 1 2 3 4 5

Bookmark & share this post

.