Ottime previsioni per il 2008 per mais e
zucchero. Il mais nelle prime sedute di quest''anno sul New York Mercantile Exchange
ha già guadagnato il 6% a 480 dollari a pallet. Ma anche lo
zucchero sta richiamando l''attenzione degli operatori. Nel 2007 questa commodity ha avuto una performance negativa ma già il 53% della produzione era stata rivolta alla trasformazione in etanolo e questa tendenza dovrebbe confermarsi negli anni a venire, in seguito alla domanda crescente di
biocarburanti. Infatti la nuova legislazione americana tende a promuovere proprio questo tipo di carburanti e dovrebbe influenzare il mercato. Finora la domanda di etanolo è stata modesta perché mancano le infrastrutture per la distribuzione, ma la crescita delle vendite di macchine "flex-fuel" dovrebbe favorirla. Il mais a sua volta segue una logica molto simile a quella dello zucchero, e le vendite dovrebbero aumentare in parallelo con quelle dei biocarburanti.
Secondo gli analisti di Bloomberg al grano invernale (seminato tra Settembre e Novembre 2007) è stata dedicata una superficie di coltivazione di 48,5 milioni di ettari negli Stati Uniti. Erano ben 12 anni che ciò non accadeva. Di conseguenza la raccolta 2008 dovrebbe essere abbondante e pesare sui corsi. Anche i fondi stanno favorendo il mais come testimonia l''enorme acquisto di 385mila tonnellate dalla Corea del Sud effettuato questa settimana