Oggi è morto Franco Carlini, noto
saggista e scrittore del Corriere della Sera. Ne dà l''annuncio il Corriere. it , con il
quale collaborava dal 2001. Il suo ultimo articolo, pubblicato nei giorni scorsi, analizza il futuro di Internet. In una lucida analisi, Carlini parla di Sir Tim Berners-Lee, l''uomo più visionario del web, il guru per intendrci del WEB 2.0. Fu proprio lui a sognare un mondo di conoscenze interconnesse e di idee condivise. La qual cosa sta appunto concretamente avvenendo, in quell'' ambiente tanto virtuale quanto reale che viene chiamato il Web 2.0, la seconda ondata della rete, caratterizzata da una spinta interattività delle pagine.La passione per le sigle numeriche, fa sì che già da tempo si parli del web 3.0, la cui definizione peraltro è assai confusa. Secondo il buon Tim la sua caratteristica sarà di essere un web semantico, e cioè capace di estrarre automaticamente i significati dalle frasi e dalle parole, di modo che la ricerca e la connessione tra le idee possa essere in larga misura automatizzata, da
macchina a macchina, ma per aiutare meglio gli umani a fare quella cosa che a loro piace assai: chiacchierare, conversare, godere del piacere di un dialogo, frivolo o serio che sia.E conversando produrre collettivamente idee nuove: la «sapienza delle masse», come descritta nell'' omonimo libro dal
saggista americano James Michael Surowiecki: quella che emerge dal basso e si consolida in punti di vista condivisi.