Nelle Comunità arabe, parecchi fattori
culturali, derivati pricipalmente dalla posizione secondaria delle donne, sono stati
indicati per mostrare la prevalenza, il quadro clinico, i
comportamenti tendendi ad una buona salute,l''andamento e la gestione della psicopatologia nelle donne.
Le donne corrono un rischio più grande di sviluppare disturbi mentali come disturbi depressivi, somatici, ansiosi o alimentari, così come i comportamenti suicida.
Inoltre le donne sono più soggette a malattie mentali, hanno meno accesso alle cure e soffrono di una peggiore emarginazione sociale. Questo articolo descrive una serie di fattori a rischio
culturali come l''istruzione, il lavoro, la sessualità, il matrimonio e la sterilità, che contribuiscono significativamente ad innescare i disturbi mentali nelle donne, o peggiorare il loro corso e e la loro realizzazione.
Gli autori suggeriscono che gli studiosi di salute mentale dovrebbero svolgere un ruolo critico nell''indirizzare le condizioni culturali e quelle psicologiche che creano e perpetuano minacce alla salute mentale delle donne.