ESERCITO ITALIANO......
quotidiano "La Stampa" giovedì 2 agosto 2007, rubrica "cronache" alla firma di Vincenzo Tessandori, leggiamo una interessante intervista al
generale Bruno Loi.
l''argomento affrontato è di sicura attualità e altrettanto interesse, l''esercito italiano, la sua preparazione, i costi, l''efficienza.....ma lascia intravvedere anche il suo destino.
sia ben chiaro, le considerazioni del generale non fanno una grinza e vista la competenza, l''esperienza e la conoscenza sarebbe inutile addentrarci in commenti o disquisizioni.
piuttosto a leggere i concetti espressi, che chiaramente trattandosi di intervista sono conseguenziali alle
domande poste dal giornalista, il pensiero corre ad alcune considerazioni
e primo fra tutti balza alla mente un concetto.....l''
entusiasmo! nei nostri soldati è venuto meno l''entusiasmo, la
motivazione! già, questa si che è una osservazione attenta, profonda e seria espressa quasi tra le righe dal generale! e non penso che sia dettata dalla sua nostalgia di soldato di leva prima ancora che grande
professionista!
chissà quanti politici che sono chiamati a votare il "rifinanziamento" di una missione "di pace" si pongono domande a riguardo. è solo un esempio dei tanti che si potrebbero analizzare nella giungla delle problematiche inerenti le forze armate. ma quale entusiasmo può avere un uomo chiamato a compiti difficili, impegnativi e delicati quando chi gli "
ordina" una missione è il primo a renderla insicura e precaria? e chi la ordina questa missione non è certo un generale ma il governo! come può un professionista di alto livello operare con entusiasmo quando è il suo datore di lavoro il primo a farlo sentire un "precario"? .....a questo punto credo che i giovani non abbiano così tanti stimoli ad intraprendere una carriera militare....e non abbiamo parlato di soldi, paghe, privilegi ma di entusiasmo e motivazione!
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