IL "PUNTO G" ESISTE ED E'''' STATO FOTOGRAFATO
Il primo a descrivere il "punto G", ovvero quel
PUNTO particolarmente sensibile della
vagina cui sarebbe legato il piacere sessuale femminile, è stato il ginecologo tedesco Ernest Grafenberg ma fino ad ora non vi era alcuna conferma scientifica della sua presenza. Adesso però è stata pubblicata la notizia secondo la
quale il punto
G non solo esiste ma è stato addirittura
FOTOGRAFATO utilizzando l''''ecografia transvaginale. Si tratterebbe di un ispessimento della parete che separa la vagina dall''''uretra molto ricco di terminazioni nervose. A documentarne l''''esistenza è stato Emanuele Angelo Jannini docente di Sessuologia medica all''''Università dell''''Aquila secondo il quale "questa ricerca mette a tacere quel rumore di fondo non scientifico, ma politico, secondo il quale l''''orgasmo vaginale non esiste".
Avere o meno il punto G è una condizione congenita. Il punto G dunque esisterebbe ma non per tutte le donne.
Jannini e la sua equipe stanno anche analizzando il ruolo del testosterone, l''''ormone sessuale maschile, ma presente anche nelle donne, che sembra avere un ruolo determinante nell''''aumentare il piacere sessuale femminile e che potrebbe agire su tale punto.
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