Corriere della Sera
Il WiFi
fa male, e Parigi lo "disattiva"
I
sintomi sono quelli tipici da
campo magnetico nocivo, spiega un''associazione: vertigini, nasusea, insonnia. Molti fra quelli che lavorano vicino ai ripetitori WIFi, in 4 biblioteche in quel di Parigi, hanno riscontrato questo sintomi e per questo è stato deciso di disattivare l''impianto WiFi in queste. Ed un portavoce sottolinea, che la stessa moratoria nella settimana prossima, potrebbe espandersi al resto delle biblioteche di Parigi.
Un anno fa, un''autorità di regolamentazione delle telecomunicazioni elettroniche, aveva definito innocuo il WiFi ad uso domestico. Ora il problema si pone quando il
segnale deve ricoprire zone più ampie. Zone più grandi neccessitano, ovviamente, di una "maggiore" intensità del campo magnetico prodotto dal WiFi.
Questo di Parigi, comunque, non è stato il primo caso al mondo di "problemi" col WiFi. In Inghilterra, nello
scorso Aprile, il sindacato delgi
insegnanti ha chiesto la sospensione del segnale in alcune scuole. In effetti, rilevazioni hanno dimostrato che il campo magnetico in un''aula con WiFi era circa tre volte più potente di quello emesso da un ripetitore Gsm; quindi maggiori rischi per l''incolumità degli studenti, degli insegnanti e di tutti gli impiegati nella scuola.
Ancora, in germania, lo scorso anno si è cercato di incoraggiare il via cavo al WiFi. Lo stesso è successo in un''università in Canada, dove però il WiFi è stato sostituito con fibre ottiche.
Insomma...attenzione a come si naviga in Internet. Determinate "onde" possono essere pericolose!!!
Altre recensioni su Corriere della Sera