Corriere della Sera
IL CARO
CASE METTE IN FUGA I MILANESI
La tendenza ad abbandonare Milano per l''
hinterland è ormai assodata: la città negli ultimi dieci anni ha perso ben l''8% degli abitanti. La novità degli ultimi tempi però è che i fuggitivi si spostano verso i
capoluoghi delle province vicine e non più nei dintorni della città. Como, Lecco, Lodi, Pavia, Bergamo e Piacenza sono le nuove mete preferite in quanto adeguatamente servite dai mezzi pubblici ed in grado di offrire una qualità di vita più elevata. Alessandro Ghisolfi, responsabile dell''ufficio studi Ubh (network che associa le agenzie immobiliari con l''insegna Professione
casa e Grimaldi oltre a Rexfin che opera nel settore credito per la casa) sostiene che "su cento milanesi che vogliono comprare un appartamento da 100-130
mq, ben 10-15 sono determinati a trasferirsi". Il primo vantaggio per chi decide di cambiare residenza è legato ai
prezzi delle case. Infatti il metro quadrato nei capoluoghi può costare anche il 60-70% in meno rispetto a Milano. Per un alloggio signorile a Milano in semicentro si spendono in media 4600 Euro al mq, cifra che scende a 2200 Euro a Lodi, 2300 a Pavia, 3300 a Bergamo, 2400 a Como e 3000 a Lecco. Inoltre Milano è raggiungibile in treno in meno di un''ora che rappresenta lo stesso tempo di percorrenza di una persona che viva nell''hinterland e raggiunga la città con l''automobile.
Vista la stabilità dei prezzi degli immobili a Milano è probabile che l''esodo verso i capoluoghi sia solo all''inizio, i prezzi a Milano infatti nei prossimi mesi non dovrebbero diminuire.
Altre recensioni su Corriere della Sera