Corriere Della Sera
SI CONCLUDE L''ERA DI BLAIR: GORDON BROWN
NUOVO PRIMO
MINISTRO Tony Blair lascia Downing Street dopo 10 anni, gli subentra come primo ministro Gordon Brown europeista pragmatico, non integrazionista, più interessato alle politiche concrete che alle riforme istituzionali. Con Brown la Gran Bretagna continuerà a rimanere fuori dalla moneta unica.
Così come Blair il nuovo primo ministro è favorevole all''ingresso della Turchia nell''Unione Europea, orientamento per il quale si scontrerà con la Francia.
Per quel che
concerne la
guerra in Iraq, Brown potrebbe accelerare il ritiro completo delle truppe britanniche. Ci sarà comunque continuità nella guerra globale al terrore, Gordon Brown ha proposto di rinforzare le leggi interne contro il terrorismo. Inoltre sulla minaccia nucleare
dell''Iran, il nuovo governo continuerà a sostenere le sanzioni dell''ONU contro Teheran. In questa come in altre crisi, tuttavia difficilmente appoggerà l''intervento militare.
Per quel che concerne i problemi dati dai cambiamenti climatici il nuovo primo ministro manterrà gli impegni già assunti (riduzione delle emissioni, ecc.).
Gli aiuti ai paesi poveri sono una delle sue priorità così come lo sono stati durante i suoi anni come Ministro del Tesoro (dal 1997 al 2008 l''
impegno finanziario in questo settore vedrà una crescita del 140%).
Per riassumere il suo impegno di fronte alla porta di 10, Downing Street nel giorno della staffetta con Blair, ha citato il motto del suo liceo scozzese: “io farò il mio meglio fino all''estremo”.
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