I francesi hanno una netta preferenza per il vino rosso. Tanto è vero che sono proprio gli stessi francesi che hanno cominciato ad abbinare le ostriche con dei vini rossi freschi e poco tannici. Maggioritari sul web, se ne sono accorti gli americani. Se ne discute sui blog dei “foodies”. Ne ha parlato anche il “New York Times” nel suo supplemento “food and dining” del mercoledì.
Nei vari locali e ristoranti a Parigi, il nuovo abbinamento è ormai un’ abitudine e si viene persino consigliato con cura.
Al Comptoir de l’Odéon, lo Chef Yves Camdeborde suggerisce un Morgon. Alle Fines Gueules un Saumur rosso. A L’Escalier du bistrot Paul Bert sempre un Saumur o un Arbois, un Pulsard del Jura oppure un Pinot nero che tra l’altro è “sdoganato” da anni col pesce.
Gli amatori ed irriducibili del classico abbinamento vino bianco col pesce rifiutano questo cambiamento col pretesto che procura solo una frazione del piacere.
Però bisogna essere molto attenti. Per sperimentare il nuovo abbinamento, bisognerebbe iniziare con delle ostriche grasse e salate. La scelta del vino va curata perché un rosso asservito può massacrare il sapore di una dozzina di ostriche. Il consiglio sarebbe sperimentare ordinando al bicchiere.