Cartone semplicemente nella sua forma espressiva Wall.E è uno splendido film di fantascienza. A tratti, soprattutto lungo
tutta la prima parte e forse meno nella seconda, un vero capolavoro. Un film degno di grande attenzione e rispetto. La storia è semplice. L’uomo nella sua totale ignoranza ed incoscienza ha distrutto la sua Terra. Senza più natura, solo inquinamento e distruzione. Decide così di lasciarla la sua Terra, partendo con comodissime navi spaziali in esilio quasi, sperando che la Terra possa rigenerarsi da sola. Partono tutti, davvero tutti. Non lasciando nulla. Dimenticandosi appena un piccolo robottino, proprio Wall.E, un waste allocator load lifter – earth class. Un sollevatore terrestre di carichi di rifiuti. Uno spazzino. Da solo, completamente solo. Appena la compagnia di una blattina robot. Il piccolo Wall.E continua per 700 anni a fare il suo lavoro, con incredibile routine. Ma ha anche sei
sentimenti. Sente la solitudine. Raccoglie piccoli oggetti che lo sorprendono, che lo stupiscono. Cerca la vita. Cresce riguardando all’infinito una vecchia preziosissima videocassetta di Hello, Dolly di Gene Kelly. Fino all’arrivo di una nave spaziale e di un latro robot. Molto più moderno, di ultimissima generazione. Alla ricerca di vita. Mandato in automatico dagli uomini per vedere se finalmente la vita è tornata sulla Terra, se la Terra fosse in grado di rigenerarsi da sola. È Eve, Eva, la prima donna. Un rapporto complesso quello tra i due robot, dovranno conoscersi, diventare amici. E Wall.E si innamorerà di Eve. Robot dotati di sentimenti, non più semplicemente al servizio degli uomini. Ma con una loro individualità, con dei loro sentimenti. Con la possibilità di innamorarsi. È la parte più bella del film questa. Il loro innamorarsi, il lottare poi con altri robot con un interesse solo accidentale per la sorte degli umani. Non per egoismo, semplicemente perché anche loro dotati di loro sentimenti. Si sposta di nuovo finalmente il centro d’attenzione dagli uomini ai sentimenti, che sono dono di tutti. Splendide scene lungo tutto il film, la solitudine di Wall.E, lo splendido ballo di Wall.E e di Eve fuori dall’astronave. Tanti altri poi i messaggi del film. L’amore, l’amicizia, l’evidente messaggio ecologista. Ma su tutto la splendida interpretazione di Wall.E. Imperdibile, davvero semplicemente imperdibile.