1992, come passa il tempo. Ormai più di quindici anni fa, davvero volati, purtroppo. Erano davvero gli anni migliori quelli
per Whitney Houston. Tanti, tantissimi, dischi di grandissimo successo. Una voce stupenda, milioni di fan. Un successo incredibile e meritato. Prima di rovinare tutto, come molte altre stelle di Hollywood, tra eccessi di ogni tipo, alcol, droghe. E un marito che non usava certo maniere gentili. Ma questo è arrivato dopo, quelli erano altri tempi, altri anni. Quelli del successo, della fama e della gloria. Che la portarono anche al cinema, a questo film dove debutta come attrice e lo fa bene. Con al fianco Kevin Costner, anche lui all’apice del successo in quel periodo. Non poteva così che venir fuori un film di grande successo tra il pubblico. Un film forse semplice ma di certo godibile anche perché alla fine le cose vanno davvero come ti aspettavi che andassero.
La storia è molto semplice, fin quasi esile e che ricalca proprio la stessa vita di Whitney Houston, tanto da sembrare essere stata ideata proprio pensando a lei. È la storia di una cantante, Rachel Marron, proprio nel momento culminante della sua carriera, proprio come la Houston. Tutto va bene, splendidamente bene. L’unico problemino, l’unico pensiero, sembrano essere alcune lettere minatorie che arrivano alla cantante e naturalmente la fanno preoccupare. E con lei il suo manager Sy Spector, Gary Kemp, che decide così di assumere una guardia del corpo per la cantante. E la scelta ricade su Frank Farmer, interpretato da un affascinante come sempre Kevin Costner, guardia del corpo di grande esperienza anche perché già stato agente dei servizi segreti. La decisione di Sy Spector però non piace molto a Rachel che si sente troppo osservata, troppo sotto controllo quando lei vorrebbe essere più libera. E questo naturalmente porta a degli screzi, a dei contrasti, anche per i caratteri così diversi anche se entrambi duri. Lui taciturno e preciso, lei abituata a comandare am molto suadente. Ma con il tempo e la conoscenza i due si conquistano a vicenda e naturalmente l’happy end è assicurato compreso l’amore anche se i pericoli esistono veramente e un ammiratore di Rachel è davvero pericoloso.
Il film è molto semplice ma comunque godibile. Una trama lieve ma anche con qualche colpo di scena anche se il finale era forse un po’ scontato, ma di certo in linea con quello che il pubblico voleva vedere. Di certo gran parte del successo del film è della coppia di attori, bravi, belli, simpatici. Kevin Costner e Whitney Houston sono di certo una bella coppia. E poi gran parte del successo del film si lega anche alla colonna sonora con le belle canzoni della Houston.
Ecco la splendida colonna sonora del film, quasi tutta delle canzoni della Houston.
1. I Will Always love you di Whitney Houston
2. I have nothing di Whitney Houston
3. I’m every woman di Whitney Houston
4. Run To You di Whitney Houston
5. Queen Of The Night di Whitney Houston
6. Jesus Loves Me di Whitney Houston
7. Even If My Heart Would Break di Aaron Neville
8. Someday (I'm Coming Back) di Lisa Stensfield
9. It's Gonna Be A Lovely Day di The Soul System
10. (What's So Funny 'Bout) Peace, Love And Understanding di Curtis Stigers
11. Theme From The Bodyguard di Alan Silvestri
12. Trust in me di Joe Cocker.
Guardabile, sapendo già cosa accadrà.