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Material Girls

di : albertooooone     


Letto il titolo del film ed il nome della protagonista, non si poteva iniziare altro che con titoli di testa accompagnati
dalla storica "Material girl" di Madonna, eseguita dalla cantante e attrice Hilary Duff insieme alla sorella Haylie.
Le due, infatti, condividono per la prima volta il set nei panni delle sorelle Tanzie e Ava Marchetta (ma si pronuncia "Marscetta", attenzione), volto della Marchetta Cosmetics, mega-società costruita dal defunto padre, le quali, da un'esistenza caratterizzata da scarpe e vestiti alla moda, serate in rinomati club e sessioni fotografiche, si trovano improvvisamente catapultate in un vero e proprio oceano di sfiga. Da un lato Fabiella (Angelica Huston), antica rivale dello scomparso genitore, è intenzionata ad acquistare la società, dall'altro lo scoop di un reporter investigativo denuncia la pericolosità di "Eterna giovinezza", cosmetico di punta di Marchetta, cui consegue la fuga del personale, il congelamento dei beni delle ragazze, il furto della loro auto e perfino un'inaspettata visita in prigione. Una serie di disgrazie dinanzi alle quali, anziché provare pena, lo spettatore viene quasi invitato a godere sadicamente, considerando i due personaggi in questione, che sembrano cominciare a contendersi il trofeo dell'odiosità con le gemelle Ashley e Mary-Kate Olsen (quelle dei serial televisivi "Gli amici di papà" e "Due gemelle e un maggiordomo", per intenderci).
E, ovviamente, tra frecciatine varie ("Non mi va di sentire le Spice girls un'altra volta, odio il rock classico") ed una trama che sfiora l'intrigo giallo-rosa, si prosegue con le due in cerca dei reali motivi a monte della persecuzione a carico dell'azienda paterna, mentre entrano in scena Rick (Marcus Coloma), chimico della Marchetta, ed il consulente legale gratuito Henry Baines (Lukas Haas), cui viene sbattuta verbalmente in faccia la sentita e risentita morale: "Henry, i soldi non fanno la felicità!".
Quindi, il tipico, banale prodotto per teen-ager annoiati che, tra qualche anno, finirà per dominare gli afosi pomeriggi estivi del piccolo schermo, penalizzato come è da ritmi televisivi che lo rendono consigliabile esclusivamente agli estimatori irriducibili di Hilary Duff, la quale ha dichiarato: "Questo film propone una storia divertente, tante risate e situazioni iperboliche, ma anche la vicenda toccante di due ragazze che sentono la necessità di riconoscere il proprio potenziale".
Probabilmente, non stava parlando di "Material girls".
Pubblicato il: ottobre 14, 2008
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