Linguaggio e Psicologia nell''obesità
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Pubblicato il: dicembre 05, 2007
Dati allarmanti per ciò che concerne il fenomeno dell’obesità.
Statistiche alla mano, si attribuisce all’eccesso di peso un tasso di mortalità davvero preoccupante, subito dopo quelle causate dal fumo.
I rischi più frequenti nei soggetti obesi sono le malattie di tipo croniche, come ad esempio il diabete e le patologie cardiache.
Obesità e sovrappeso aumentano nei paesi occidentali e in Italia è sovrappeso un maschio adulto su due, una donna su tre e un bambino su tre.
Da registrare il preoccupante +9% negli ultimi 5 anni.
A questo punto sembrerebbe che le campagne pubblicitarie a scopo educativo, non abbiano sortito l’effetto desiderato.
Che si dia troppa importanza ad aspetti secondari a discapito di altri? Perchè non si parla mai dell’aspetto psicologico? Perchè ci si fossilizza sempre e solo sui geni, la genetica, squlibri ereditari e mai sul linguaggio usato e l’identità assunta?
Ormai è risaputo, gli slogan intimidatori non funzionano se non lavoriamo sulle nostre convinzioni più profonde, sul capire chi siamo e cosa vigliamo nella nostra vita.
Bisogna iniziare da questi aspetti e non stazionarci in dati e studi statistici privi di supporto.
Per capire di cosa sto parlando, per te ho creato questo minicorso totalmente gratutito a cui ho dato proprio il nome Controllo (vedi link correlato all''articolo)
Alessandro Cosimetti