Vitiligine
Summary rating: 5 stars
14 Recensione
Visite:
49
parole:
300
Pubblicato il: febbraio 19, 2008
Questo abstract è stato tradotto dal
VITILIGO
La vitiligine è una malattia della pelle che si manifesta con la perdita di pigmentazione. In sostanza nella vitiligine si sviluppano lesioni pallide, biancastre in seguito alla distruzione dei melanociti, le cellule della pelle che servono per produrre il pigmento melanina. Queste lesioni possono interessare poche aree o essere estese; nei casi più gravi tutte le cellule che producono pigmento vengono distrutte. I peli nelle aree affette da vitiligine solitamente sono bianchi.
La causa della malattia è sconosciuta, sebbene possano avere un ruolo nella patologia i fattori genetici. Si pensa anche che la vitiligine sia una malattia autoimmune, ovvero una malattia in cui il sistema immunitario forma anticorpi che attaccano i propri tessuti, in questo caso i melanociti.
La vitiligine non è pericolosa per la salute in generale. Nelle persone di pelle chiara si riesce a vedere appena, nelle persone di pelle scura invece è molto più evidente. Cosmetici o tinture temporanee possono essere applicate sulle lesioni per armonizzare l''aspetto della cute.
Alcuni pazienti decidono di sottoporsi alla terapia di repigmentazione, che consiste nell''assunzione di composti a base di psoraleni e nell''esposizione successiva alla luce ultravioletta. Sebbene questo processo sia molto lungo e qualche volta produca effetti collaterali spiacevoli, ha successo in circa il 65% dei casi. Un''alternativa è la terapia depigmentante, che consiste nel distruggere le cellule pigmentate delle aree non colpite applicando una crema che contiene monobenzone. Questa procedura è consigliata ai pazienti affetti da vitiligine su più di metà della superficie corporea.