Polveri. Particelle infinitamente piccole da non essere viste dall’occhio umano e da non destare il benché minimo
sospetto circa la loro esistenza. Ma ci sono. Quasi ovunque. Non ce ne accorgiamo, ma le inaliamo e ingeriamo ogni giorno, a nostra completa insaputa. E, ancora più ignari, ne subiamo gli effetti nefasti durante tutta la nostra esistenza.
Un’ accurata indagine scientifica, partita diversi anni fa, quasi incidentalmente dall’osservazione di una micro valvola impiantata su un paziente, attraverso la microscopia elettronica, ha dato luogo ad una serie di eccezionali scoperte su un terreno ancora oggi ben lungi dall’essere completamente esplorato. Il dottor Montanari, ricercatore e coraggioso autore di questo saggio, ci guida con linguaggio semplice e non corrotto da nebulosi accademismi attraverso le pieghe di questa incredibile ed allucinante storia, disseminata di corpuscoli mortiferi annidati in corpi umani, di malattie e tumori inspiegabili, di
inquinamento da uranio impoverito e velenose diossine, di grigi e fetidi incerenitori, di biechi imprenditori legati a politici con patti omertosi, di depistaggi e insabbiamenti perpetrati da organismi scientifici e autorità locali ai danni della salute pubblica, di giornalisti che scrivono sotto dettatura celando la verità dei fatti.
Scopriamo così , amaramente, attraverso il viaggio propostoci dal libro, in uno scenario da girone dantesco senza però alcuna via di ritorno, come la nostra civiltà e il progresso abbiano prodotto ( e continuino a farlo in modo esponenziale) materie di scarto altamente tossiche difficilmente riciclabili e non convertibili nel ciclo virtuoso della natura: queste sostanze, sottoprodotto del dissennato consumismo e della cultura dilagante dell’ usa e getta, sono eterne e avvelenano l’uomo e l’ambiente, in uno spazio – quello terrestre – che diventa ogni giorno più piccolo.
L’autore, dopo averci edotto circa la natura e la provenienza delle micro e
nano particelle, lancia il suo accorato j’accuse, trascinando – a vario titolo – sul banco degli imputati tutti coloro che appartenenti alle lobbies di potere continuano scientemente ed indisturbati a fiancheggiare gli inquinatori, e mediante abili metodi di disinformazione distolgono l’opinione pubblica dagli argomenti veramente scottanti e scomodi. Se da una parte la condotta di questi inqualificabili individui svuota le tasche del cittadino con gabelle e balzelli, dall’altra per contro cagiona stati clinici di una certa gravità sull’ignara popolazione.
Seguendo quindi i binari delle argomentazioni proposte dall’ Autore, possiamo trovare delle interessanti correlazioni tra inquinamento e malattie non solo tumorali ma anche degli apparati cardiaco e respiratorio, tutte quante oggi molto diffuse. Ecco che riaffiorano così cupi ricordi di soldati reduci da vari scenari bellici, Balcani e Golfo, di pompieri intervenuti sulle ceneri di Ground Zero a N.Y., di fantasmi affioranti dalla nube di Seveso.
Sindrome del Golfo, dei Balcani, Sindrome della fatica cronica ed Uranio impoverito, malformazioni fetali e recrudescenza delle malattie tumorali sono sotto gli occhi di tutti, anche se molto spesso fingiamo di non accorgercene. Non solo amianto e asbestosi – che tutti conosciamo assai bene – ma anche Termovalorizzatori, impianti a biomasse, filtri FAP e farmaci figurano fra gli indiziati per gli efferati delitti sulla salute.
Montanari indica, quale unica e possibile via di uscita da questo terribile impasse, il risveglio delle nostre coscienze assopite , ed auspica una straordinaria opera di sensibilizzazione di noi tutti verso chi ci governa.
Un libro sconcertante e affascinante, che apre una finestra sull’incerto futuro delle generazioni a venire.