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Crescendo abbiamo assimilato le
convinzioni dei nostri
genitori, prendendole
come un atto d’
amore. Essi ci amavano, o dicevano di amarci, noi li amavamo o credevamo di amarli. Sicuramente essi si aspettavano che noi li amassimo e noi ci aspettavamo il loro amore. Quale
rapporto è più
intimo di quello tra un bambino e suoi
genitori? Che sia basato sull’amore o sulla dura disciplina questo rapporto dura più della maggioranza dei matrimoni.
E’ difficile
pensare che qualsiasi adulto possa
consapevolmente e
volutamente creare
confusione nella
mente di un bambino, eppure quale genitore riesce a non farlo? Tutti siamo in balia della nostra
ignoranza e del
pregiudizio in certi dati periodi di tempo. E’ stato sufficiente vivere con i nostri genitori per assimilare i lori sistemi di Credenza. Loro parlavano e noi ascoltavamo. Vero o falso, quello che dicevano era legge per noi. Anche se non eravamo d’accordo, accettavamo la maggior parte delle loro convinzioni come verità troppo ovvie da essere messe in discussione.
Nel nome dell’amore, essi si aspettavano che ci comportassimo secondo la loro idea di perfezione. In nome dell’amore ci sforzavamo di essere perfetti, ma nonostante i nostri sforzi più sinceri, siamo mai riusciti ad esserlo agli occhi dei nostri genitori, e più tardi dei nostri insegnanti? Qualcuno di noi ad accontentarli sempre e comunque? No! Naturalmente. Non in modo assoluto. Loro ci volevano perfetti alla loro maniera; noi eravamo perfetti come potevamo, alla nostra maniera.
Inevitabilmente dovemmo affrontare esperienze dolorose,
sentimenti feriti,
vergogna e
biasimo. Molti di noi (specialmente i maschi) alla fine smisero di esprimere i sentimenti piuttosto che rischiare ancora
critiche,
correzioni o
condanne.
Alcuni di noi arrivarono a credere che fare del nostro meglio non bastava, così cominciammo a trovare il modo di fare il meno possibile e di farla franca comunque. Che razza di alterativa era per noi accettare le credenze di un
autorità solo per sentire quelle esattamente opposte di un’altra? Davanti a tante contraddizioni come non sentirsi confusi? Come potevamo aver fiducia in qualcuno e in noi stessi? Nessuno insegna a un bambino la capacità di affrontare e combattere l’
ansia o la
depressione.
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