La Mente Universale Negli esperimenti in cui viene dimostrata l’influenza dello sperimentatore sui
soggetti sotto osservazione, siano essi animali o esseri umani, si è verificato che i dati numerici ottenuti variavano nella stessa direzione delle
predizioni mentali e delle
aspettative. Basta pensare al fenomeno della profezia che si autoadempie, per cui si è constatato che le aspettative verso una persona possono dirigere le interazioni sociali che questa avrà, portandola a comportarsi in modo da realizzare una conferma comportamentale di tali aspettative.
Ovunque si verifichino interscambi emotivi tra sperimentatore e soggetto, si può essere certi che tali fattori ne influenzeranno i risultati. Fino a poco tempo fa si ipotizzava che il fenomeno fosse dovuto a interazioni basate su scambi verbali, tattili o visivi; attualmente però il problema si è rivelato più complesso. Come fa notare lo psicoterapeuta e ricercatore
Paul Watzlawick, nessuna teoria scientifica classica è in grado di comprendere l’influenza del pensiero sugli eventi che si determinano al di fuori del
cervello: solo attraverso la realtà non-locale si può comprendere il funzionamento di tale fenomeno apparentemente inspiegabile. La comunicazione tra esseri umani si sta rivelando, da un punto di vista scientifico, una capacità interattiva molto più sottile di quanto finora ammesso da molte teorie, e la sua vera essenza può essere ricercata solo nel potenziale quantistico.
Nelle scienze che studiano la vita, gli scienziati non sono abituati a trattare con entità non materiali, ma nella fisica moderna la situazione è diversa. In questo settore vi sono concetti che si applicano a molte entità non materiali, denominate campi, che, pur non essendo di natura tangibile, sono tuttavia strettamente correlati alla materia. La scienza moderna rivela che
la mente non è fisicamente dipendente dal cervello e dal corpo e non può essere compresa completamente in termini di chimica del cervello o di anatomia. Si ipotizza quindi che la vera mente potrebbe essere un campo non materiale in grado di produrre mutamenti fisici nella propria realtà. Sulla base di questa visione è più corretto considerare il cervello come il substrato organico di un’entità energetica più sottile, chiamata appunto mente.
La grande domanda come possa un’entità totalmente..
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unica/