Lo zinco ha una larga gamma di funzioni. Gioca un ruolo cruciale nella crescita cellulare e nella divisione delle cellule
dove è richiesto per la sintesi del DNA e delle proteine, per l''attività dell''insulina, nel metabolismo delle ovaie e dei testicoli e per la funzionalità epatica. In quanto componente di vari enzimi, lo zinco è coinvolto nel metabolismo delle proteine, dei carboidrati, dei lipidi e nella formazione dell''energia. In nostro corpo
contiene circa 2-3 grammi di zinco. Non esistono specifiche zone di immagazzinamento conosciute di zinco per cui è necessario un regolare apporto con la dieta. Lo zinco si trova in tutte le parti del nostro corpo, il 60% è reperibile nei muscoli, il 30% nelle ossa e circa il 5% nella nostra pelle. Sono presenti concentrazioni particolarmente elevate nella ghiandola prostatica e nello sperma. Gli uomini hanno bisogno di più zinco delle donne perché lo sperma maschile contiene 100 volte più zinco di quello contenuto nel sangue. Più un uomo è sessualmente attivo più avrà bisogno di zinco. La quantità raccomandata di zinco per un uomo adulto è di 1/3 superiore a quella raccomandata per le donne. I primi segni di carenza di zinco si manifestano con alterazioni del gusto, riduzione delle difese immunitarie e problemi dermatologici. Altri sintomi associati alla carenza di zinco possono essere la perdita di capelli, la diarrea, l''astenia, il rallentamento nella guarigione delle ferite, e un rallentamento del tasso di crescita e dello sviluppo mentale nei bambini. Si pensa che un supplemento di zinco possa essere d''aiuto nelle patologie cutanee quali l''acne e l''eczema, per problemi prostatici, in caso di anoressia nervosa, per gli alcolizzati, per coloro che hanno subito un trauma o nel post chirurgico. Lo zinco è presente in una gran varietà di alimenti, specialmente in associazione con cibi proteici. Una dieta vegetariana spesso contiene meno zinco di una dieta a base di carne per cui è importante per i
vegetariani introdurre molti alimenti che contengano questo minerale vitale.
Buone sorgenti di zinco per i vegetariani sono i fagioli e le lenticchie, il lievito, le noci, i semi ed i cereali integrali.
I semi di zucca sono uno degli alimenti vegetariani più ricchi in assoluto di zinco. Solo il 20% dello zinco presente nella dieta viene effettivamente assorbito dal corpo. Le fibre degli alimenti e l''acido fitico, che si trovano nei cereali integrali, nei legumi e nelle noci inibiscono l''assorbimento dello zinco. Le donne incinte hanno bisogno di un quantitativo extra di zinco, ma si pensa che l''accresciuta domanda sia soddisfatta grazie all''incremento dell''assorbimento a livello dell''intestino. Le donne che allattano al seno hanno anch''esse bisogno di una aggiunta di zinco nella loro dieta. Il latte materno contiene oltre 2 mg di zinco nei primi quattro mesi e le donne necessitano di un''extra supplemento di 6 mg di zinco al giorno per coprire la domanda di questo minerale. L''eccesso di zinco è tossico. Troppo zinco può interferire con il metabolismo degli altri minerali presenti nel corpo, specialmente con il ferro e con il rame. I sintomi della tossicità da zinco si verificano dopo l''ingestione di 2 grammi o più e si manifestano con nausea, vomito e febbre.