Il suo nome è E-Worm ed è una sonda robot con un sistema di locomozione che si ispira al movimento dei bruchi. La sua funzione
è quella di scrutare le pareti dell’intestino evitando sia il disagio delle procedure tradizionali sia i rischi di perforazione.
Questa nuova metodica per effettuare la colonscopia ha inoltre il vantaggio di essere indolore per cui non è più necessaria l’assunzione di farmaci per la sedazione.
Unico limite della strumentazione è che non consente ancora di eseguire biopsie, asportazione di polipi e altre procedure terapeutiche, ma è un problema che i tecnici contano di risolvere a breve.
Il sistema avanza lungo il colon allungandosi e accorciandosi ritmicamente come un lombrico, senza deformare le pareti guidato tramite un
joystick. La colonscopia robotica dura all’incirca un’ora ed è indicata per coloro che rifiutano la procedura classica, per coloro che non desiderano essere sedati e per coloro che hanno un intestino particolarmente tortuoso o rigido.