L'orticaria è una malattia molto frequente e la cui prevalenza è in costante crescita. Può interessare tutte le
età: nei bambini è per lo più dovuta ad infezioni ed alimenti mentre negli anziani sono più comuni le forme da farmaci. Tipiche manifestazioni dell'orticaria sono i pomfi, rilievi rossastri e pruriginosi che scompaiono completamente nel giro di poche ore. L'orticaria si può accompagnare a malessere generale, disturbi respiratori e gastrointestinali, dolori alle articolazioni, ipotensione fino allo shock anafilattico. L'angioedema che si può associare ai pomfi è una manifestazione più profonda che può coinvolgere palpebre, labbra e le mucose di vari apparati. Una localizzazione con possibili gravi conseguenze è quella laringea che può addirittura portare all'asfissia.
La diagnosi di orticaria è in genere semplice ma necessita di particolare esperienza. I test diagnostici sono molti e vanno eseguiti alla luce del sospetto clinico. Quando si riesce a trovare la causa dell'orticaria la terapia razionale si fonda sulla prevenzione, ovvero sull'eliminazione della causa stessa, curando comunque i sintomi finché persistono. La terapia di prima scelta è rappresentata dagli
antistaminici di nuova generazione che uniscono all'efficacia un'ottima tollerabilità. Nei casi di resistenza alla terapia antistaminica ci si può avvalere anche di altri farmaci come, ad esempio, la
ciclosporina. Nei casi di emergenza si ricorre ai cortisonici per via generale o, nell'anafilassi, all'adrenalina.