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La sindrome dell'intestino irritabile collegata a un'attività cerebrale anormale

Summary rating: 5 stars 16 Recensione
Autore : MDwriter
Abstract di : franziska27
Visite : 95  parole: 600   Pubblicato il: gennaio 20, 2008
La sindrome dell''intestino irritabile (IBS in inglese) colpisce il 10-15% della popolazione negli Stati Uniti, in particolare le donne, e può essere causa di forti dolori addominali, gonfiori e modificazioni delle abitudini intestinali. Non si riescono ad identificare anomalie fisiche nel corso degli esami ed i pazienti vengono sottoposti ad un trattamento sintomatico non ottimale e gli viene detto che "il dolore è tutto nelle loro teste".
Beh, può anche essere che sia così.
Comunque un nuovo studio si è avvalso della risonanza magnetica per individuare eventuali differenze nell''attività cerebrale dei pazienti affetti da IBS rispetto a quella delle persone sane. Quando in donne sane veniva provocato un leggero e prevedibile dolore addominale, la risonanza magnetica dimostrava che l''insula, l''amigdala ed il tronco encefalico, aree associate con le emozioni ed il dolore, diminuivano la loro attività. Nelle pazienti affette da IBS tale riduzione di attività non si verificava in quelle aree, dimostrando che esse hanno dei circuiti che rispondono in maniera più forte al dolore rispetto alle persone sane.
L''idea che l''errore di percezione del dolore sia la causa dell''IBS circola da parecchio tempo, ma questo è uno dei primi studi che dimostra un''attività cerebrale alterata in questa malattia. I ricercatori sperano che questa informazione possa portare alla creazione di farmaci rivolti ai centri cerebrali o ai nervi periferici responsabili dell''anomalia del segnale.
I pazienti affetti da IBS si sentono abbandonati. Le terapie attuali funzionano solo temporaneamente e solo alcuni pazienti. Molti studi hanno dimostrato un legame tra l''ansia, la depressione e l''IBS.
Forse il legame sta in una percezione scorretta ed iperattiva del dolore e nel danno risultante da una sensibilità maggiore al dolore emotivo e fisico.
Personalmente ho una lunga storia di dolore addominale che non risponde alla maggior parte delle terapie. Ho fatto una serie di tests medici, tutti senza un risultato definitivo. La diagnosi di IBS si fa per esclusione, quando tutti gli altri fattori causali sono eliminati come possibilità,allora il dolore può essere diagnosticato come IBS.
Eh, sì il dolore è più frequente e più forte quando sono stressata, come succede a molte donne. Ma ciò non significa che il dolore non sia reale e non significa neanche che non ci sia una vera causa organica. Anche se non è presente un tumore o un''ulcera o qualcos''altro che sia la causa del mio dolore addominale, può anche darsi che io abbia un''amigdala iperattiva, e può darsi che in futuro i ricercatori saranno in grado di "rieducare" o di medicare quelle parti del nostro cervello responsabili delle risposte emotive al dolore.
Referenze
Berman S, Naliboff B et al. Reduced Brainstem Inhibition during Anticipated Pelvic Visceral Pain Correlates with Enhanced Brain Response to the Visceral Stimulus in women with Irritable Bowel Syndrome. J. Neurosci. 2008 28: 349-359.


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