L''acne è una
malattia della pelle diffusa fra tutti i gruppi di età ed in ambedue i sessi. Nei casi più gravi oltre alla
comparsa di foruncoli, cisti o nodi si possono avere cicatrici permanenti, con grave danno dell''aspetto. Ciò ha reso le persone più coscienti riguardo a questo problema portandole ad adottare varie misure preventive e ad effettuare i trattamenti necessari. Questa coscienziosità si osserva in particolare negli adulti dai 30 anni in su, che in precedenza si vergognavano di rivolgersi ai dermatologi in tempi rapidi ritenendo che questa fosse una
malattia da teenagers.
Ciò è evidente dalle statistiche disponibili. Infatti il numero di casi riportati nel 1999 rispetto a quelli attuali è molto diverso.
Si è stabilito che l''acne dell''adulto colpisce il 25% di tutti gli uomini adulti ed il 50% delle donne adulte in qualche periodo della loro vita adulta. Può svilupparsi o ripresentarsi nel corso dei 30 anni, dei 40 anni e anche oltre, e può determinare una depressione durevole o un''ansia sociale simile a quella che si sviluppa nei teenagers.
La causa di questo fenomeno deve ancora essere scoperta, ma in molti casi si sospettano problemi ormonali. Se si soffre di questa malattia è bene stare sotto controllo medico perché la negligenza o la vergogna nell''esporre questo problema possono determinare danni fisici o psicologici permanenti.
Per quanto riguarda la terapia si possono utilizzare i vari prodotti anti-acne presenti sul mercato o provare la cura più utilizzata per l''acne dell''adulto, che è molto simile alla cura che si utilizza per l''acne dei teenagers. Questo metodo semplice prevede fondamentalmente l''impiego di benzoyl perossido per "ripulire" la
pelle. Ma il metodo raccomandato rimane sempre lo stesso; consultare il dermatologo per sapere quale sia la cura più appropriata per voi perché in alternativa le vostre condizioni potrebbero peggiorare se continuate a testare sostanze varie sulla pelle infetta.