La rabbia è un''
infezione virale che colpisce il sistema nervoso e viene trasmessa agli umani dalla saliva quando vengono
morsi da un animale infetto.
Qual è la causa?
I cani infetti sono la causa più comune di
infezione umana nel mondo, ma nei paesi occidentali molti casi sono dovuti a morsi di pipistrelli infetti.
Quali sono i sintomi?
Dei sintomi precoci fanno parte la febbre, la cefalea, l''intorpidimento e il pizzicore intorno alla ferita. Più avanti compaiono, spasmi, allucinazioni, sete estrema, idrofobia, comportamento maniacale, ed infine si possono aver paralisi e coma.
I sintomi solitamente si manifestano da due a otto settimane dopo l''infezione, ma in alcuni casi possono comparire addirittura dopo due anni o oltre dal morso infetto.
Chi ne è colpito? La rabbia è l''infezione più comune in Africa ed in alcune parti dell''Asia, è rara invece nei paesi occidentali. Nel 2002, un appassionato di pipistrelli scozzese è stata la prima persona a morire di rabbia acquisita in Inghilterra dal 1902.
Come fare per prevenirla?Per ridurre il rischio di infezione ai viaggiatori viene consigliato di evitare gli animali randagi quando visitano le aree ad alto rischio. E'' poi disponibile un vaccino antirabbico raccomandato alle persone che viaggiano in aree del mondo ad alto rischio o a coloro la cui occupazione consista nel maneggiare il virus della rabbia o animali potenzialmente infetti.
Qual è la cura?La cura consiste nell''iniezione di
anticorpi contro il virus, cui deve far seguito la vaccinazione antirabbica per stimolare la produzione di più anticorpi.
Per avere migliori possibilità di sopravvivere la cura deve essere somministrata quanto prima dopo il morso. Una volta che i sintomi sono comparsi, la rabbia è quasi sempre fatale.