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Sommari e brevi recensioni

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La VERA DEMOCRAZIA

di : plikos     

Autore : www.panealpane.eu
Negli Stati Uniti, prima di candidarsi al Congresso – meglio: prima ancora di pensare di farlo – un candidato interpella
un ufficio legale con un mandato che, semplicisticamente, può riassumersi così: “fate la ‘parte del diavolo’ e scoprite se in futuro potrò essere attaccato per qualcosa che ho fatto nel passato”.
Perché, al momento di entrare in politica, ogni americano sa benissimo che la sua vita privata non esiste più, che dovrà dar conto di ogni suo spostamento, di ogni decisione e di ogni amicizia a quanti lo hanno votato.
Ma questo non avviene solo negli Usa, Paese criticabile sotto molti punti di vista ma non certo per una predisposizione alla limitazione della democrazia: in UK il primo ministro ha dato le dimissioni perché la moglie si era permessa di noleggiare una videocassetta a spese del Parlamento; in Francia il Presidente fu criticato perché aveva una relazione fissa e non era ancora convolato a nozze …
Certamente, comunque, in nessuno di questi Paesi democratici nessun politico si sognerebbe mai di attaccare i giornali perché ad esempio (per Obama) si sono permessi di criticare la scelta della moglie di viaggiare in short, oppure perché hanno “gonfiato” qualche ricevuta al ristorante o effettuato una spesa personale (di CINQUE EURO) facendola pagare alla comunità. O, semplicemente, perché conducono uno stile di vita difforme da quello propagandato dal governo che reggono.
Perché, ripeto, in tutte le democrazie si considera che chi “imbroglia” per 5 Euro potrebbe farlo anche per molto più; chi ha “cattive” frequentazioni si rende facilmente ricattabile; chi promette cose non proprie sta “rubando” alla comunità; chi conduce una vita difforme “predica bene e razzola male”.
In qualche altra parte del mondo, invece, un presidente del consiglio fa sequestrare le foto che lo ritraggono su un pontile, fregandosene del fatto che è in una area pubblica perché TUTTE le coste italiane sono proprietà dello Stato entro i 30 metri dalla battigia e NON proprietà privata; seleziona le proprie collaboratrici secondo la loro avvenenza fisica e le segnalazioni ricevute da una agenzia di casting; promette seggi elettorali ed incarichi di governo a chi è di suo gradimento e (udite, udite!) denuncia i giornalisti che hanno osato criticarlo e chiedergli spiegazione del suo operato.
Ma noi non siamo negli USA, si sa, e in Italia la vera democrazia è molto in là da venire …
Pubblicato il: agosto 30, 2009
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