Un testo che mancava nel paronama scienfico, si propone di illustrare in ben 820 tutte le tematiche concernenti il
doping. La narrazione ho il suo abbrivo dal concetto
sportivo di doping, quello attraverso il quale viene punita la sola presenza di "markers" (ossia indicatori) di sostanze dopanti all''interno del corpo dell''atleta senza bisogno di considerare le finalità o se la quantità era idonea a falsare il risultato della manifestazione sportiva.Non riuscendo da solo il diritto sportivo ad arginare la piaga del doping ed essendo all''ordine del giorno sempre nuovi casi il
legislatore italiano decise di intervenire in materia emanando la legge 376 del 2000 con lo scopo di tutelare la salute dell''atleta, questa scelta non era, storicamente, sconusciuta al legislatore che già nel 1971 l.n. 1099 aveva provveduto a normare la materia. Ma dopo averla normata aveva deciso che non era di competenza del diritto penale e di lasciare la questioni nelle mani del diritto sportivo, che non vedeva di buon occhio l''intromissione del diritto sportivo e nel 1981 derubrico la norma ad illecito amministrativo. Nel 2000 abbiamo assistito ad un ripensamento del legislatore che rinorma la materie e questa volta oltre a sanzionare penalmente l''eterodoping, sanziona anche l''autodoping, circostanza che solleva non poche polemiche incentrate su un atteggiamento fin troppo paternalista del legislatore, forse non consono in uno stato laico.Il testo scientifico oltre alla problematica doping-diritto affronta la questione anche dal punto di vista medico: affrontando i nuovi ritrovati medici in ambito doping dall''emotrasfusione al futuribile doping genetico.