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Libertà DI STAMPA, LIBERTÀ DI PAROLA
Penso che - indipendentemente da come la si pensa - ognuno di noi DEVE essere interessato alla nuova
legge, arrivata quasi al finale, che di fatto limita la libertà di stampa e di pensiero.
Lasciando da parte ogni valutazione politica sulla reale utilità di una legge che per proteggere pochi lascia molto campo libero a tanti delinquenti, bisogna ricordare che - per la prima volta dopo il ventennio fascista - vengono previste sanzioni penali (= carcere) per i giornalisti che pubblicano i testi di intercettazioni telefoniche.
E questo, anche se, in realtà, quei testi sono già pubblici, in quanto inseriti nei fascicoli della causa in corso e a disposizione praticamente di tutti.
Prevedere il successivo passo della limitazione della libertà dei bloggers non è difficile: d'altra parte, l'onorevole <b>Gabriella Carlucci</b> già si è mossa in questo senso, anche se gli scopi sono ben diversi e più terra-terra di quelli nobili di difesa dalla pedopornografia (vedi <a href="http://www.panealpane.eu/index.php?subaction=showfull&id=1236617402&ucat=1" TITLE=" Leggi i veri scopi della proposta di legge Carlucci ">mio articolo</a>).
Invito tutti i bloggers, perciò, a firmare senza indugio la raccolta di firme indetta da <a href="http://www.repubblica.it">Repubblica.it</a> perché questa legge (in teoria anti-intercettazioni, ma in realtà anti-libertà di espressione) venga fermata sul nascere.
Ne va, a mio parere, della nostra democrazia: e non è poco!
Pubblicato il:
giugno 13, 2009
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