• Registrati
  • ‎Cos'è Shvoong?‎
  • Accedi
    Accedi
    Memorizza il mio nome utente Hai dimenticato la password?

Sommari e brevi recensioni

.

Homepage Shvoong>Internet E Tecnologia>Quotidiani>La molecola della gioia, l’ultima scoperta di Paul Greengard

.

La molecola della gioia, l’ultima scoperta di Paul Greengard

di : Antonietta De Luca     


P11, non un missile, ma un nome: quello della molecola della gioia, l’ultima scoperta del premio Nobel per la Medicina Paul
Greengard della Rockefeller University di New York. Ed ecco accendersi una nuova speranza per i pazienti soggetti alla depressione. La quantità di questa molecola, infatti, determina gli stati umorali dell’uomo. La sua somministrazione causa lo stesso effetto degli psicofarmaci, capaci di stimolarne in forma mediata la produzione. Come dire: il fine al posto del mezzo.
Come annunciato dalla rivista Science , la scoperta può rivoluzionare la cura delle patologie depressive rivelando finalmente le basi organiche del malessere, perché da P11 dipende la quantità delle molecole che rivestono la superficie dei neuroni con il compito di captare il segnale nervoso della serotonina, il neurotrasmettitore del buon umore. E’ proprio questo, tra l’altro il campo di studi per il quale l’impegno del noto dottore è stato premiato dall’Accademia di Svezia. Aver compreso le modalità di funzionamento e di comunicazione del sistema neuronale permette ora di orientare terapeuticamente le informazioni oggetto di scambio tra le sinapsi, le interfacce dei collegamenti tra un neurone e l’altro. Nella depressione la serotonina non viene scambiata nel modo e nella misura giusta e gli antidepressivi servono proprio a correggere la dinamica erronea. Fino ad oggi, però, erano sconosciuti ai ricercatori i passaggi mediante i quali la comunicazione viene ripristinata correttamente: è proprio la molecola P11 che, come dimostrato dagli esperimenti, interagisce coi recettori della serotonina e ne determina il numero. Ora l’attenzione si rivolge all’aspetto farmacologico e terapeutico: grazie a questa scoperta anche altre patologie psichiatriche possono essere affrontate con un approccio migliore.
Pubblicato il: gennaio 09, 2006
Valuta questo abstract : 1 2 3 4 5

Bookmark & share this post

.