Albert Einstein. Intorno al 1886 Albert Einstein cominciò a Monaco il suo percorso scolastico. In casa,
cosi' come prese lezioni di violino, dall'età di 6 a quella di 13 anni, ebbe anche un'educazione religiosa, quella ebraica. Due anni più tardi entrò al Ginnasio Luitpold, dopodichè prosegui' la sua educazione religiosa a scuola. Studiò matematica, in particolare il calcolo, cominciando all'incirca nel 1892. Nel 1894 la famiglia di Einstein si trasferi' a Milano ma egli rimase a Monaco. Nel 1895 Einstein fu bocciato all'esame che gli avrebbe permesso di frequentare la Eidgenossische Technische Hochschule a Zurigo per ottenere il diploma di ingegnere elettrico. Einstein ripudiò la
cittadinanza tedesca nel 1896 e rimase apolide per un certo numero di anni. Solo nel 1889 richiese la cittadinanza svizzera, cittadinanza che gli fu concessa nel 1901. A seguito della bocciatura all'esame di ammissione alla ETH, Einstein frequento' le scuole secondarie ad Aarau con l'intenzione di seguire questa strada per entrare alla ETH di Zurigo. Mentre si trovava ad Aarau scrisse un saggio (per il quale gli venne dato un voto solo di poco al di sopra della media!) dove parlo' dei suoi piani per il futuro, v. (13) - "mi sono rinchiuso in problemi
scientifici direi senza speranza - ancor di più ora che, come se fossi un uomo anziano, sono rimasto estraneo alla società di qui... Nel 1940 Einstein divenne cittadino americano ma scelse di mantenere comunque la sua cittadinanza svizzera.
Diede molti contributi alla pace durante la sua vita. Nel 1944 diede rese un contributo finanziario riscrivendo a mano il suo saggio del 1905 sulla relatività speciale e mettendolo all'asta. Il manoscritto fu battuto per sei milioni di dollari ed ora si trova nella Biblioteca del Congresso.
Stava male già dal 1949. Un periodo di tempo in ospedale lo aiuto' a rimettersi ma comincio' a rassegnarsi alla sua morte redigendo il suo testamento nel 1950.
Lascio' i sui documenti scientifici alla Hebrew University di Gerusalemme, una università per la quale aveva raccolto fondi durante la sua prima visita negli Stati Uniti e nella quale era stato rettore dal 1925 al 1928 anche se aveva rifiutato un incarico nel 1933 poichè aveva assunto una posizione critica nei confronti dell'amministrazione.
Un altro evento fondamentale doveva accadere nella sua vita. Dopo la morte del primo presidente israeliano nel 1952, il governo d'Israele decise di offrire il posto di secondo presidente ad Einstein. Lui rifiutò ma trovo' l'offerta imbarazzante pochè sapeva che sarebbe stato difficile per lui rifiutare senza provocare un'offesa. Una settimana prima della sua morte Einstein firmo' la sua ultima lettera. Era una lettera a Bertrand Russel dove acconsentiva ad apporre il proprio nome su un manifesto che spingeva tutte le nazioni a dismettere gli armamenti nucleari. Ha senso il fatto che uno dei suoi ultimi atti sia stato discutere, cosi' come aveva fatto in tutta la sua vita, a favore della pace internazionale. Einstein fu cremato a Trenton, nel New Jersey alle sedici del 18 Aprile 1955, giorno della sua morte. Le sue cenere furono disperse in un luogo segreto.