Internet, luci e maxischermi approdano anche in chiesa, suscitando perplessità tra esperti ed ecclesiastici.Negli Stati Uniti sta prendendo piede la tendenza a rendere più tecnologiche le chiese, di fatto cambiando il modo di partecipare alle funzioni religiose.
I più critici ritengono che questo nuovo stile potrebbe allontanare i
fedeli da quella che è la tradizionale atmosfera parrocchiale e accosterebbe la
chiesa a un fenomeno di intrattenimento più che a un luogo di preghiera. I fedeli dovrebbero infatti stare seduti come di fronte a un palco in attesa dello spettacolo, anziché raccogliersi in preghiera.
Tuttavia le statistiche sembrano essere favorevoli all’iniziativa: l’anno scorso le
chiese hanno speso 8,1 milioni di dollari in materiale tecnologico e oggi l’80% delle chiese utilizza elaborati sistemi audio e video. Inoltre, secondo i dati diffusi da Tcinfo, il 6% delle chiese è provvisto
Inoltre di siti Internet e più della metà mandano messaggi e-mail e newsletter ai fedeli.
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