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Homepage Shvoong>Arte E Scienze Umane>Musicologia>Il blues e uno tra i più grandi chitarristi blues : ROBERT JOHNSON

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Il blues e uno tra i più grandi chitarristi blues : ROBERT JOHNSON

di : AlexSuperstarII    

Autore : Alessio Benedetto
Bene con oggi iniziamo il nostro tour musicale attraverso i tempi passati. Il primo artista
che descriveremo fa parte di uno dei periodi più floridi della musica blues. Parliamo di Robert Johnson.
A molti, (ragazzi soprattutto !) questo nome non dice nulla e questo la dice lunga sulla cultura musicale che, in paesi come il nostro è ad un livello molto basso. Quando parlo di chitarristi come lui a ragazzi che comunque suonano uno strumento, che ascoltano blues e che pretendono di sapere un pò di tutto e mi rendo conto che non lo conoscono, capisco già a priori che non fanno certo buona musica. Perchè si diventa ottimi musicisti anche studiando la storia.
Ora chi era (ma potrei dire chi è - visto che la sua musica è rimasta nel tempo !) ROBERT JOHNSON. Nato vicino al fiume Mississipi nel 1911, Robert inizia a suonare l'armonica, strumento che di quei tempi era molto in voga perchè ricordiamoci che in quegli anni il blues era suonato da uomini di colore che lavorando nei campi di cotone sudavano e faticavano tremendamente e il loro grido d'aiuto era affidato alle loro canzoni, che allora sembravano più simili a preghiere. E lo strumento armonica ben si presta a questo tipo di musica. Ma è con la chitarra che nasce il suo mito. Diventa ben presto per dote naturale un chitarrista delta blues, inventandosi e approfondendo fino al limite, la tecnica del fingerpicking (cioè il suonare la chitarra con le dita e le unghie - oggi si usano supporti in plastica di aiuto a questa tecnica !). Dopo la morte della moglie, scompare e ricompare un anno dopo (probabilmente in quest'anno ebbe modo di conoscere un bluesman : Zinneman che gli insegnò alcune tecniche). Le sue armonie uniche ed insolite, le sue vocalità strane e i suoi testi che parlavano di spettri e demoni (lui stesso si diceva aver fatto il patto col diavolo) hanno fatto di Robert uno tra i più celebrati eroi del blues in tutto il mondo. E il suo uso dello slide sulla sua chitarra acustica produceva veramente suoni e sensazioni che descrivevano alla perfezione il suo periodo e quello della sua comunità afroamericana in quegli anni. Morto giovanissimo, all'età di soli 27 anni (forse avvelenato), ha scritto e composto tantissimo. Vi invito a cercare nel web le sue musiche, documentari su di lui e film che hanno trattato la sua storia (uno fra tutti : CROSSROADS). Dal blues nascono e si sviluppano praticamente tutti i generi musicali odierni e voglio solo ricordare che alcuni tra i piu grandi musicisti chitarristi e non, si sono ispirati a questo grandissimo guitar player americano. Cito solo alcuni : Jimy Hendrix, Muddy Waters, Eric Clapton, Led Zeppelin, Bob Dylan, ecc... Chi di voi musicisti sapeva che uno dei brani blues più suonati al mondo (SWEET HOME CHICAGO) è stato scritto e suonato da lui ? godetevi questa versione bellissima, scrivetemi, commentate e a presto con una nuova storia su di un nuovo artista a sorpresa !!! Seguitemi sul mio blog :
 http://www.lamusicaartesuprema.blogspot.com
e per saperne di più sull'autore dell'articolo :
http://www.alessiobenedetto.it
Pubblicato il: ottobre 07, 2009
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