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Sommari e brevi recensioni

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SIMPOSIO

di : ROOBINHOOD     

Autore : PLATONE
LETTURA FILOSOFICA
Il simposio si colloca, sotto il profilo cronologico dopo poco il primo viaggio di Platone
in Sicilia, ossia 387/388 a.c.. Ovviamente tale data è scientificamente, dagli studiosi di libri antichi reputata probabile ma non certa. La lezione che ne scaturisce aldilà, dei personaggi e dei contesti è quella di un estremo tranquillo equilibrio, indotto da una mente estremamente analitica quale quella del filosofo Platone.
L'incontro dei due uomini, del racconto filosofico-greco, che sono uniti da una importante qualità dell'anima: la grandezza inteso nel senso più ampio della parola. Un altro ingrediente di questo libro è :la bellezza. Anche la grandezza non si raggiunge con il sangue versato in battaglia....o con il distacco cosidetto "ascetico", ma con la dolcezza dell'effusione del vivere.
La fissità dell'idea platonica,è lontana anni luce dal nostro modo di pensare contemporaneo, la tensione che pervade questo trattato, gli splendidi sentimenti enunciati, tengono lontane le anime rozze.
Il simposio rappresenta.....poi ovviamente non voglio togliere a nessuno il gusto d'ammirarne oltre che l'impianto tecnico-letterario, magari comparandolo, con altre opere dello stesso autore.
L'apprezzabile opera, va letta con lo spirito di un colto cenacolo, considerando che di quei tempi Dio non si era ancora palesato sulla terra....e infatti il calendario segnava ancora avanti cristo (a.c.)
ITALO LIANZA
Pubblicato il: gennaio 26, 2006
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Commenti

Showing 3 out of 3   Aggiungi un commento
  1. 1 Recensione giovedì 10 agosto 2006
    1

    mira

    chiarezza

    quando si prsenta un libro o un racconto o qualsiasi altra cosa di dovrebbe sempre usare un linguaggio semplice accessibile a tutti soprattutto i possibili acquirenti, pertanto uno stile troppo tecnico o per elite è controproducente alla divulgazione dello stesso nonchè agli eventuali guadagni. bisogno incuriosire ed entusiasmare un possibile lettore, non spaventarlo o annoiarlo. n.b. considero il Simposio di Platone uno dei libri più belli in assoluto nella storia della cultura umanistica.

  2. 0 Recensione giovedì 10 agosto 2006
    2

    mira

    chiarezza

    quando si presenta un libro o un racconto o qualsiasi altra cosa di dovrebbe sempre usare un linguaggio semplice accessibile a tutti soprattutto i possibili acquirenti, pertanto uno stile troppo tecnico o per elite è controproducente alla divulgazione dello stesso nonchè agli eventuali guadagni. bisogna incuriosire ed entusiasmare un possibile lettore, non spaventarlo o annoiarlo. n.b. considero il Simposio di Platone uno dei libri più belli in assoluto nella storia della cultura umanistica.

  3. 0 Recensione venerdì 15 settembre 2006
    3

    ROBERTO GIUSTI

    IL PROBLEMA E' SAPERE INTERPETRARE LE PAROLE..

    Alla lettrice Mira che lamenta la complessità del linguaggio adoperata da chi ha steso la recensione, di un libro già nella sua genesi abbastanza astruso....e quindi non agevolmente decodificabile con un linguaggio semplice e piano. Cara amica, Ti assicuro che le recensioni dello scrittore Italo Lianza sono, normalmente molto apprezzate e raccolgono un grande consenso del pubblico non solo in Italia, infatti se hai un pò di tempo clicca anche le lingue: inglese e francese e troverai molte delle recensioni e delle opere scritte in origine in lingua italiane e tradotte! Di consenso ne ha e come.

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