Il
ragazzo che amava Anna Frank
“C''è una voglia forte nociva nella gente: è la voglia di fare arrabbiare, di uccidere
ed assassinare”. Queste sono le parole di una ragazza di tredici anni, che è morta durante l''infame guerra dei nazisti.
Il “diario di Anna Frank” è il libro che riporta le memorie di une giovane donna, Anna Frank, che ha vissuto nascondendosi dai nazisti ad Amsterdam con un gruppo di persone. Estratti del suo giornale intimo intitolato “HETCH TERHUIS” (“la dépendance” segreta) sono stati pubblicati nel 1947. Il libro ha ispirato delle opere teatrali, romanzi, dei film e degli articoli di giornali…ed è già stato pubblicato in più di 50 lingue avendo stabilito un record di vendita de plus più di 31 milioni di copie.
"Il
ragazzo che amava Anna Frank" è un
romanzo di finzione storico scritto dalla scrittrice Ellen Feldman. L''autore, in visita nella casa di Anna Frank, in Olanda, ha appreso dalla guida turistica che ogni persona che si era rifugiata in via Prinzengrach, n. 263 ad Amsterdam era morta eccetto Peter Van Pels, il ragazzo che amava Anna. Ed è così che Ellen Feldman ha avuto l''idea di scrivere un romanzo. Leggendo il giornale dove Anna aveva riportato una conversazione con Peter, Feldman scoprì che Peter, nel caso fosse sopravissuto alla guerra, desiderava andarsene via per poter vivere in un luogo dove nessuno lo avrebbe conosciuto e dove avrebbe anche dimenticato di essere ebreo. Il 16 febbraio 1944, Anna ha scritto "Perter ha detto che la vita sarebbe stata più facile se fosse stato cristiano o potesse diventarlo dopo la guerra." L''autrice, nonostante abbia scoperto più tardi che Peter morì il 5 maggio 1945, 3 giorni prima della fine della guerra a Mauthausan all’età di 19 anni e che Anna morì di tifo a Bergen Belsen all’età di 15 anni, ha deciso di immaginare ciò che sarebbe avvenuto se Peter avesse realizzato il suo sogno.
“Il ragazzo che amava Anna Frank” è un romanzo unico e molto interessante, un capo-lavoro che non racconta soltanto la storia di Anna Frank, ma anche la disperazione che gli ebrei hanno testimoniato. In questa storia, dopo la liberazione Peter, torturato e sconvolto, ha seppellito il suo passato ed è riuscito ad arrivare a New-York. Si è presentato come cristiano di Amsterdam e come una vittima. Si è investo in un affare di costruzione di case ed si è impegnato molto per vivere una vita soddisfacente. Nessuno ha mai conosciuto la sua vera identità, neppure sua moglie Madeleine, chi, guarda caso, era una bella donna ebrea che ha cresciuto i suoi tre bambini. Ma improvvisamente la sua vita è cambiata, quando vede Madeleine leggere nuovo libro che è stato pubblicato “il diario di una giovane donna”. Peter fu terrorizzato. Ha fatto degli sforzi enormi per nascondersi, per non tradire il suo stato d’animo. Tuttavia, non ha mai avuto il coraggio di rivelare la verità. Ma quando ha saputo che il diario mancava di rispetto a suo padre, Peter ha pianto e ha rivelato il segreto agli altri. Peter ha detto la verità, però eccetto sua moglie, nessuno lo ha creduto, neppure il padre di Anna Frank. Le sue relazioni in Europa non riescono a riconoscerlo.
La storia di Peter è un romanzo storico della Feldman che racconta la vita di Peter dopo la guerra. Nonostante sia stato torturato e spinto ad un passo della morte, l’autrice scrive: ”credo sempre che la gente è buona nel cuore del proprio cuore”.