Il sogno di ogni uomo avere una
donna che rispecchi il suo ego, i suoi desideri segreti e non, lo ami senza riserve non chieda niente in cambio. Un robot. Un automa privato degli insostenibili difetti più diffusi e fastidiosi dell’universo femminile. Quale uomo ci rinuncerebbe? Sottile il filo che separa la fantasie dalla realtà e accompagna questo film apparentemente semplice ma che nasconde la sua complessità in un risvolto drammatico. Bellissima e cinica la protagonista Joanna (Nicole Kidman) donna in carriera votata ai piaceri del successo, che riuscirà a trovare una
dimensione più
femminile e umana proprio nel piccolo paese delle meraviglie in cui decide di trasferirsi. Stepford città dove ogni cosa e persona ha perduto la sua dimensione di verità e realtà. In cui le
donne sono bambole truccate
appena uscite dal parrucchiere come barbie e hanno vestiti colorati che ben s’intonano con i mobili della casa, con il giardino e persino con le piastrelle del pavimento appena lucidato. Un luogo dove gli
uomini amano riunirsi in una villa che ricorda vagamente un castello, dalle pareti tappezzate di quadri che ritraggono sane famiglie borghesi, dalle mille
stanze in cui sembra possibile perdersi. Una società segreta, dal sapore antico che ci conduce per mano tra sigari e stanze fumose, giochi e discorsi da uomini da cui le donne debbono essere escluse per preservare il potere maschile. Un film sulla presunta superiorità dell’uomo sulla donna e la volontà di reprimere il cambiamento e l’evoluzione. Le mogli apettano a casa il ritorno dei loro mariti con la calza da maglia e il decoupage. Divertenti e ironici la scrittrice e il gay personaggi felicemente imperfetti e orgogliosi di esserlo. Affascinante e perversa Glenn Cloose nelle vesti di un’ agente immobiliare che introduce Joanna tra i riti e le regole del nuovo mondo. Il marito (Mattew Broderick) nasconde sotto un’apparenza un po’ scialba e banale, un’arrendevolezza che si dimostrerà forza e coraggio e sancirà la vittoria del bene sul male come in tutte le favole degne di rispetto.
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