Stanley Kubrick è oggi riconosciuto come un indiscusso maestro dell'arte cinematografica. Pochi nel secolo trascorso hanno
da esibire un itinerario di ricerca, sviluppo e sperimentazione artistica simile a quelli del regista americano e naturalizzato britannico. All'età di tredici anni Kubrick ricevette in regalo da parte del padre una macchina fotografica. In breve fu pienamente affascinato dalla tecnica fotografica e nel 1942 la sua carriera nel mondo della creatività ha appunto inizio con una straordinaria foto di un edicolante rattristato della notizia della morte del presidente Roosevelt, che vende alla rivista Look.
A scuola si sente vittima dei soprusi di insegnanti oltremodo conformisti e bigotti che privilegiano e mostrano interesse solo riguardo agli alunni provenienti da famiglie altoborghesi; da qui scaturisce il disagio del giovane
artista, nonché una certa avversione verso le usanze e i costumi "istituzionali" della società benestante americana. Negli anni della scuola, l'artista segue studi artistici di fotografia (che gli rallenteranno il percorso scolastico) e comincia ad appassionarsi alla poesia simbolista e alla filosofia, che lo porterà in breve a conoscere il pensiero del filosofo Nietzsche. Dopo aver conseguito faticosamente il diploma, comincia a lavorare per Look come fotografo.
A 19 anni trascorre cinque sere a settimana nella sala di proiezione del Museum of Modern Art di New York a guardare vecchi film e dopo quattro anni di studio all'accademia di arte cinematografica pagati grazie allo stipendio da giornalista locale, decide di dedicarsi attivamente al cinema.
Nel 1949 dirige il cortometraggio
Day of the Fight, un documentario sulla giornata del pugile Walter Cartier autoprodotto con soli 3900 dollari raggranellati tra parenti ed amici, e che rivende alla RKO per 4000 dollari.
Il successivo documentario, finanziato dalla RKO per 1500 dollari, è
Flying Padre, la giornata di un prete del New Mexico che percorre la sterminata estensione della sua parrocchia utilizzando un piccolo aereo da turismo.
Già questo lavoro gli procura maggiori profitti, nonché le attenzioni di alcuni critici in cerca di nuovi talenti emergenti. Da lì, Kubrick avrà ancora tanta strada da percorrere. Ma i risultati saranno sempre più lusinghieri.
Ancora pochi anni, e il film 2001 Odissea nello spazio imprimerà una svolta netta nella carriera dell'artista, come del resto nella storia del cinema.