Homepage Shvoong > Arte E Scienze Umane > Dietrich Bonhoeffer

.

Dietrich Bonhoeffer

Summary rating: 5 stars 127 Recensione
Autore : Vari
Summary by : Federica
Visite : 544  parole: 900   Pubblicato il: novembre 26, 2006
Nacque a Breslavia (Germania) nel 1906. Il padre era un importante professore di psichiatria e neurologia; la madre una delle poche donne laureate della sua generazione. Bonoheffer sceglie di studiare teologia, una scelta "strana" per la sua famiglia che frequentava sì la Chiesa luterana, ma guardava con ironia la Chiesa e la teologia, gente convinta cioè che la vera cultura moderna sia la cultura laica e la scienza. Dal '31 al '33 insegna a Berlino. Nel suo insegnamento mostra una carica innovativa, coinvolgendo gli studenti in iniziative non legate solo all’ambito accademico ma anche alla situazione politica esistente. Con l'ascesa di Hitler al potere nel gennaio 1933, la Chiesa evangelica tedesca, cui Bonhoeffer apparteneva, entrò in una fase difficile e delicata. Molti protestanti tedeschi accolsero favorevolmente l'avvento del nazismo; in particolare il gruppo dei cosiddetti “cristiano-tedeschi” si fece portavoce dell'ideologia nazista all'interno della chiesa. Ispirandosi alle leggi ariane dello Stato, proposero un “paragrafo ariano” per la chiesa, che impedisse ai “non-ariani” di diventare ministri di culto o insegnanti di religione. Bonhoeffer si oppose fermamente, affermando che la sua ratifica avrebbe sottomesso gli insegnamenti cristiani all'ideologia politica: se ai “non-ariani” fosse stato impedito l'accesso al ministero, allora i pastori avrebbero dovuto dimettersi in segno di solidarietà, anche al costo di fondare una nuova chiesa, libera dall'influenza del regime. Nel saggio dell’aprile 1933, “La chiesa davanti al problema degli ebrei”, Bonhoeffer fu il primo ad affrontare il tema del rapporto tra la chiesa e la dittatura nazista, sostenendo con forza che la chiesa aveva il dovere di opporsi all’ingiustizia politica. Quando il "paragrafo ariano" fu approvato dal sinodo nazionale della Chiesa evangelica, Bonhoeffer si impegnò per informare e sensibilizzare il movimento ecumenico internazionale sulla gravità della questione. Rifiutò inoltre un posto di pastore a Berlino, per solidarietà con coloro che venivano esclusi dal ministero per ragioni razziali, e decise di trasferirsi in una congregazione di lingua tedesca a Londra. Nel maggio 1934 nacque la cosiddetta “Chiesa confessante” per opera di una minoranza interna alla Chiesa evangelica tedesca, che adottò la dichiarazione di Barmen in opposizione al nazismo. Nell’aprile 1935 Bonhoeffer tornò in Germania per dirigere a Finkenwalde un seminario clandestino per la formazione dei pastori della Chiesa confessante, che stava subendo crescenti pressioni da parte della Gestapo (culminate nell’agosto 1937 nel decreto di Himmler che dichiarava illegale la formazione di candidati pastori per la Chiesa confessante). In settembre il seminario di Finkenwalde fu chiuso dalla Gestapo; nei due anni seguenti Bonhoeffer continuò l’attività di insegnante in clandestinità; nel gennaio 1938 la Gestapo lo bandì da Berlino e nel settembre 1940 gli vietò di parlare in pubblico. Nel 1939 Bonhoeffer si avvicinò ad un gruppo di resistenza e cospirazione contro Hitler, costituito tra gli altri da Hans von Dohnanyi (suo cognato), dall’ammiraglio Wilhelm Canaris e dal generale Hans Oster. Il teologo costituì un legame fondamentale tra il movimento ecumenico internazionale e la cospirazione tedesca contro il nazismo. Nel ’39, poco prima dello scoppio della guerra, emigra in America perché la sua posizione era già compromessa, aveva già ricevuto vari provvedimenti di polizia: era abbastanza chiaro che una volta scoppiata la guerra avrebbe corso seri pericoli. Gli viene trovata una sistemazione in vari istituti universitari americani, ma gli scrupoli di coscienza per aver abbandonato il suo popolo sono tali che nel giro di poche settimane ritorna sulla sua decisione e decide di ritornare in patria. Così comincia ad avere i primi contatti con gli ambienti della resistenza. La resistenza in Germania non ha avuto una dimensione popolare, non è stata neanche prevalentemente una resistenzatra perché dopo lo scoppio della guerra le organizzazioni clandestine della sinistra erano state quasi tutte eliminate dalla repressione della polizia e della Gestapo e quindi stranamente alcuni centri di resistenza più attivi si costituiscono all'interno dell'esercito per vari motivi, qualche volta semplicemente per gelosia tra l'esercito e l'organizzazione nazista: l'esercito si sentiva estraneo all'organizzazione nazista, alle SS, alla Gestapo e anche il fatto che Hitler fosse divenuto ad un certo punto capo dell'esercito era stato considerato un affronto alla relativa autonomia dell'esercito stesso. Incominciano a costituirsi dei gruppi, e all'interno di uno di questo opera Bonhoeffer, finché nel 43 viene arrestato perché viene scoperta la rete del complotto. Viene internato nel carcere militare di Tegel. Dopo un fallito attentato contro Hitler il 20 luglio 1944, Bonhoeffer fu trasferito nella prigione di Berlino, poi nel campo di concentramento di Buchenwald e infine in quello di Flossenbürg, dove fu impiccato insieme ad altri cospiratori il 9 aprile 1945. Durante la sua vita, Bonhoeffer pubblicò nel 1930 Sanctorum communio, nel 1931 Atto ed essere, nel 1937 Sequela, nel 1938 La vita comune. Le lettere e gli appunti scritti durante la prigionia e inviati all'amico Eberhard Bethge vennero da questi pubblicati postumi nel 1951, insieme alle lettere ai genitori e ad alcune poesie, sotto il titolo di Resistenza e resa. Postume apparvero le opere che, secondo l'autore, dovevano costituire il suo contributo maggiore: Etica (1949); Tentazione (1953); Il mondo maggiorenne (1955-66).

Altri riassunti su Dietrich Bonhoeffer
Dietrich Bonhoeffer  di  Vari     
Valuta questo abstract : 1 2 3 4 5


Aggiungi un commento Non ci sono commenti

Commenti

Read Free Summaries - Write and Get Paid

Scrivi un abstract sulla Conoscenza Umana a Shvoong. Join us!

------