La Morte è implacabile. E’ arrivata anche a Lui, al grande Pavaroti, la cui voce, invece, è eterna.
La sua
voce continuerà a pervadere, adesso, non solo la Terra ma sopratutto il cielo, perché nemmeno gli angeli potranno fare a meno di udirla.
La Morte non distingue. E’ indomabile. E’ la livellatrice di tutte le caste sociali. E’ colei che mette
fine ai propositi umani, alle ambizioni, arroganze e speranze dell’uomo, spogliandolo dai beni terreni, collocando allo stesso piano, tutte le categorie sociali.
Sarebbe lei, la Morte, l’unica cosa giusta sulla Terra. E di lei si può dire, senza correre il rischio di settarismo: “La Morte è uguale per tutti”. Arriva a chiunque. Buono o cattivo, ricco o povero, grasso o magro, bello o brutto, senza chiedere il permesso. E’ la porzione di tutti. Ma… chi lo fa lo aspetti. Arriverà anche a lei… la famigerata Morte!
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