• Registrati
  • ‎Cos'è Shvoong?‎
  • Accedi
    Accedi
    Memorizza il mio nome utente Hai dimenticato la password?

Sommari e brevi recensioni

.

Homepage Shvoong>Arte E Scienze Umane>La simbologia delle corna e delle ali negli antichi

.

La simbologia delle corna e delle ali negli antichi

di : polpetta     

Autore : Alberto Giacomo Dettori
In varie culture, dagli Assiri e Babilonesi ai Greci e Cinesi, le corna e le ali, molto di piú che parti di animali sorgono
come rappresentazioni di forze, poteri e azioni che vanno molto al di lá della pura visualizzazione di questi oggetti concreti. Utilizzando come referenza la poetica vaneggiante e il raziocinio sognante di Gaston Bachelard (per maggiori dettagli si vedano i miei riassunti sull´ argomento qui in shvoong), tento un abbozzo per interpretare il simbolismo nascosto nalle corna e nelle ali.
. Un fatto che si deve sottolineare immediatamente all´ inizio si collega direttamente alla condizione sognatrice del creatore dei simboli. È una prospettiva fenomenologica Bachelardiana, chi crea simboli, tenta trattenere il movimento associato a ció che loro vogliono codificare in forma di oggetto statico, stabile il sufficiente perché la sua visualizzazione ripetuta possa riportare alla memoria il suo significato. Cosí, per realizzare l´ analisi é necessario cercare di capire il movimento accoppiato all´ oggetto. Tale movimento é identificato quando definiamo la relazione di ogni oggetto con l´ orrizontalitá e la verticalitá, ossia, le due dimensioni di orientazione spaziale mantenute dagli uomini nei loro sogni. In questo modo, possiamo arrivare a capire i movimenti codificati in un´ enorme gamma di oggetti, specialmente collegati alle corna e alle ali.
In quello che si riferisce al simbolismo delle corna, é corretto affermare che il movimento da loro codificato si presenta sempre in orrizontale nella vita pratica e quotidiana. Un esempio di ció si puó incontrare nelle corna del vitello d´ oro della narrativa Mosaica. Tali corna simbolizzavano niente di piú che la necessitá di mantenere ed aprire uno spazio per il popolo che adorava l´ idolo, come anche l´ estensione della possibilitá per questo popolo di poter raggiungere la ricchezza. Perché affermare ció? Perché nello studio fenomenologico dell´ immaginario, contrariamente a quanto succede nella scienza, la prima immagine, la prima esperienza é quella che ha il valore assoluto.
In ció che si riferisce al simbolismo delle ali, vedremo sempre vettori collegati a cambiamenti di piani, pratiche e stati di coscienza. L´ala del piede di Hermes/Mercurio spiega ció perfettamente. Grazie al volo ascendente il dio vince le barriere gravitazionali in tutti i piani e cammina con la stessa libertá tanto in terra quanto nelll´ Hades o nell´ Olimpo. Anche noi, vediamo sempre nei sogni di volo un tipo di vaneggiamento che ci porta alla suprema altezza (o alla grande caduta), ma questo vaneggiamento, contrariamente a quello delle corna che ci fissa per terra per mirare il bersaglio, ci fa sempre rompere con i legami al quotidiano mandandoci verso lo sconosciuto o all´ inusuale.
Di questa forma, sinteticamente si puó dire che corna e ali rappresentano due potenze mentali/spirituali dell´ individuo: l´ intelligenza pratica (le corna) e l´ immaginazione creatrice/pensante (le ali), sempre pronte per entrare in azione, ma non sempre per questo ad essere dominate da quelli che le possiedono.
Pubblicato il: giugno 19, 2007

Commenti

Valuta questo abstract : 1 2 3 4 5

Bookmark & share this post

.