RIFLESSIONE: LA CERTEZZA NON E' PIU' MATEMATICA
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Pubblicato il: novembre 21, 2005
CROLLA IL MITO DELLA CERTEZZA MATEMATICA
Cosa c'e di sicuro al mondo dopo la matematica.......veramente a questo punto dovremmo operare sulle traccie di una massima latina ossia: "inversus termini" invertiamo i termini. Cosa c'è di sicuro, su questo pianeta, ossia la terra, dopo il crollo del mito della certezza matematica. La risposta è un pò dura ma terribilmente reale: "la morte". E perchè si chiederà, a tal punto qualcuno d'un tratto certezze algebriche, come una semplice somma: 1 (uno) + 1 (uno) non darebbe più come prodotto= 2 (due), bensì potrebbe in certe condizioni , la somma avere una cifra diversa.....in particolare nelle applicazioni in campo statistico, giuridico e biologico.
Certo che anche i numeri ingannino, e una prospettiva fortemente inquietante, si si pensa alla forte influenza che hanno avuto le cifre, sin dall'antichità..... Pitagora non mi si rivolti nella tomba!!!!!!!!
Esiste ormai una scuola di pensiero, di ricercatori a livello mondiale, che hanno più volte provato la fallacità nell'uso dei numeri spesso adoperati con modalità improprie, ma ciò non risolve comunque il problema di fondo. Il "leit motiv" è sempre lo stesso, e riecheggia, anzi fischia alle nostre orecchie e coinvolge la nostra vista le tante troppe elaborazioni matematiche rischiano la pura filosofia???.
In molte ricerche, statunitensi, giapponesi, inglesi, francesi ed italiane, vengono evidenziati tutti i punti deboli dell'attuale filosofia matematica e la varietà delle sottospecie che ne derivano. Volendo proporre degli esempi pratici, potremmo citare quelli delle analisi cliniche ad esempio, che riferiscono secondo le metodiche adoperate risultati algebrici, assai diversi con insiti pericoli interpetrativi dei medici...
Per non parlare, poi delle applicazioni statistiche, che in molti casi stravolgono la realtà se presi a campione ad esempio in processi giudiziari penali. Potremmo, con grande stupore, scoprire che coloro che maltrattano le proprie mogli difficilmente le uccidono. Negli Stati Uniti, un famoso personaggio massmediatico sarebbe stato assolto dalla giuria, semplicemnte perchè il suo avvocato avrebbe citato un dato,manipolato, che secondo lui scagionava il proprio assistito. Appunto le donne maltrattate hanno 1 possibilità su 2500 di essere poi uccise!!!!!!!!! Il dato combinato in statistica, ha provocato nella giuria un forte condizionamento, e alla fine O.J. S. è stato assolto........
Potremmo continuare sulle famose traccie sell'esame del Dna umano, sempre ai fini di stabilire la colpevolezza di un imputato in un processo, per omicidio, accade che sei regioni su sette del del codice genetico, corrispondano mancando la settima non c'è certezza è un colpevole al 90% diventa un perseguitato dalla giustizia, soggiungerei io al 10% però. Il famoso adagio giuridico latino:
"indubbio pro reo" nel dubbio si assolve, varrebbe anche solo con uno striminzito 10 % di dubbio???
E ancora, tutti quei mirabolanti grafici, nei quali forse ci capisce a stento chi li ha elaborato, sono una ulteriore dimostrazione di come la matematica mal interpetrata sia fuorviante dalla verità. Un solo esempio, in uno dei tanti laboratori di ricerca si spiegavano gli effetti collaterali di alcuni farmaci, a volontari che avevano partecipato ad alcuni progetti. Bene nel momento della quantificazione scattò, il panico, uno dei relatori della ricerca fece presente che quel farmaco poteva creare problemi per la sterilità di coppia al 38,8% dei casi. Bene finchè non tradusse la percentuale in cifre, e cioè: 38 pazienti su cento avrebbero avuto problemi oltre a 2/10 di un 39 paziente che per legge degli arrotondamenti sarebbero stati quindi, infine 39. Questo dimostra, in modo incofutabile che molte persone non solo fanno confusione con i numeri, ma addirittura non ne valutano con precisione il reale impatto.....E potrei ancora continuare per molto.....ma sarebbe inutile. Una ultimissima riflessione, gli scienziati matematici positivisti avano come i loro predecessori, la matematica una scienza esatta, anzi la più esatta. Bene si dovrebbero ricredere, un pò tutti e mettere da parte l'eccessiva sicumera e rendersi conto che la perfezione non è scientifica perchè umana.... Ergo, l'unica perfezione rimane esclusivamente quella divina, che è però sul piano spirituale trascendendo gli uomini, i tempi, le mode e "dulcis in fundo" le sovrastrutturate culture umane.
italo lianza
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