VITAMINA B9 Questa vitamina idrosolubile, nota anche come vitamina M, è forse più conosciuta,
soprattutto nelle donne in gravidanza come
ACIDO FOLICO. E' una vitamina termolabile, fotolabile e molto sensibile alle radiazioni UV.
Viene assorbita al livello del digiuno, in maniera ph dipendente e con meccanismi passivi o facilitati a seconda delle concentrazioni.
E' fondamentale in quanto rientra in numerose reazioni :
1) Sintesi di purine/pirimidine (DNA ed RNA)
2) Conversione di a.a., quindi metabolismo aminoacidico
3) Detossificazione da OMOCISTEINA, metabolizzata in metionina.
Fonti Alimentari : Frattaglie, verdura a foglia verde, legumi e uova. Occorre tuttavia considerare che le sue concentrazioni negli alimenti, possono ridursi del 50 %, in seguito a cottura.
Deficit : una sua carenza può essere determinata da vari motivi : nei paesi sottosviluppati, infatti la malnutrizione, il malassorbimento alcune particolari tipi di infezioni e relativi trattamenti con sulfamidici (bloccano via dell'acido folico) rappresentano le cause principali, nei paesi sviluppati le cause principali invece sono rapportate ad un aumentanto fabbisogno.
Sue carenze possono determinare alterato turn-over cellulare, soprattutto negli organi caratterizzati da attività divisionale come midollo osseo, fegato, cute, tratto gastro intestinale. Sono quindi frequenti, alterazioni a carico di questoi organi, dermatiti, anemine, leucopenia, trombocitopenie, problemi gastro intestinali.
Un ruolo fondamentale ha nello sviluppo fetale, soprattutto entro il terzo mese di vita, dove garantisce un corretto sviluppo neurale.
Per questo motivo il fabbisogno in gravidanza aumenta fino ed oltre i 400 microgrammi/die