Computer sostenibili a pedali
Summary ratings: 3 stars
(xx voters)
Visite
:
157
parole:
600
Pubblicato il: agosto 24, 2007
Negli U.S.A. c''è un marchio di qualità, L´Epeat (Electronic product environmental assessment tool) che valuta, compara e fornisce ai grandi acquirenti di materiale informatico del settore pubblico e privato, i computer da ufficio e portatili secondo criteri ecologici.
Ci sono attualmente 9 produttori che partecipano a questo programma finanziato dall´ E.P.A. l''Agenzia federale Americana per la protezione dell´ambiente e che hanno, fino ad oggi, chiesto la classificazione di più di 300 computer secondo questa nuova "norma ecologica".
I computer col marchio Epeat se messi a confronto con gli altri computer, contengono meno cadmio, piombo e mercurio, consumano meno energia, e sono più facili da riciclare, il tutto a vantaggio della protezione della salute umana e dell´ambiente.
Ma puntare su una tecnologia più avanzata nel rispetto dell''ambiente è facile per il paese più ricco del mondo, non lo è invece per uno dei più poveri, il Nepal, dove non solo c'' è il problema del costo dei computer, ma anche di trovare l´energia per farli funzionare.
Ci è riuscita una società nepalese, la EcoSystems che ha realizzato un generatore a pedali dotato di un dispositivo di stoccaggio dell´energia che permette di produrre elettricità a emissioni zero.
Affidabile, silenzioso ed economico, questo generatore con una potenza tra 50 e 70 W può essere utilizzato dappertutto ed in ogni momento per alimentare anche lampade fluorescenti o a diodi elettroluminescenti ricaricabili, caricatori di batterie e apparecchi per le telecomunicazioni.
Non necessita che di una minima manutenzione, e può servire a far funzionare prodotti come "Jhai PC", un computer capace di funzionare con qualsiasi fonte di energia e concepito specialmente per essere utilizzato con questo generatore a pedali.
Un sistema che è stato pensato per rispondere ai bisogni di comunicazione e connettività degli abitanti della campagne isolate del Laos, in particolar modo per le scuole, ma che sta rapidamente guadagnando popolarità in altri mercati dell´Asia ancora lontani dal frenetico sviluppo ed energivoro ad es. della Cina.
I primi prototipi di computer a pedali sono stati sperimentati alla Phon Mi High SchoolHigh School in Laos e centri simili sono stati successivamente realizzati a Pakse, Souvannakahet e Vientiane, e messi a disposizione sia dei ragazzi per attività scolastiche che per gli adulti che cominciano a far affari via internet.
Altri abstract su Computer sostenibili a pedali