La Sci, la Società dell’industria chimica (Sci), un’organizzazione internazionale con sede a Londra, è convinta che il biodiesel,
il carburante alternativo al gasolio tradizionale, non sia la soluzione ideale per ridurre la produzione di gas serra.
Infatti su Chemistry & Industry, l’organo ufficiale della Sci, è apparso uno studio secondo cui i
biocarburanti invece di ridurre i gas serra , tendono a farli
aumentare considerando tutte le fasi di produzione e non solo la combustione nei motori.
Lo studio che è stato condotto dagli analisti di Sri Consulting, società specializzata nelle ricerche per l’industria chimica mondiale dagli analisti della Sri Consulting, società specializzata nelle ricerche per l’industria chimica mondiale, indica che il biocarburante prodotto dai semi di colza coltivata su larghi appezzamenti di terreno emette ca. le stesse quantità di gas serra (gas equivalenti alla CO2) del diesel tradizionale per ogni chilometro di percorso.
Ma molte persone si potrebbero chiedere perchè avviene tutto ciò, e io rispondo che i carburanti tradizionali emettono l'' 85% dei gas serra dopo la combustione nei motori. Invece i cosiddetti biocarburanti derivati dai semi di colza emettono biossido d''azoto durante la coltivazione.
Questo gas è ca. 200-300 volte più nocivo dell'' anidride carbonica, per cui a detta degli studiosi sarebbe meglio riforestare i terreni coltivati a colza e ridurre di 1/3 i danni provocati dai diesel tradizionali.
Lo studio potrebbe avere ripercussioni sulle politiche europee, ma dico potrebbe perchè la direttiva europea del 2003 sui biocarburanti prevede infatti un aumento dell’uso di biodiesel per trasporti, dal 2 al 5,75 per cento del totale entro il 2010.
Ma c''è di più, infatti a gennaio la Commissione ha annunciato, per la stessa data, un ulteriore aumento del 10 per cento.
Voi vi chiederete, ma se lo studio ha fondamenti scientifici ed è stato sviluppato addirittura da una società specializzata nelle ricerche dell'' industria chimica mondiale, come mai non si blocca la produzione del biodiesel, dando maggiore spinta ad altri carburanti alternativi? Vedremo come andrà a finire.