L'' idrogeno è sicuramente il carburante del futuro, lo dimostra il fatto che tutte le case automobilistiche, in particolare
le più rinomate come la BMW, abbiano già realizzato un modello alimentato almeno in parte con questo elemento.
Il problema principale di questo elemento è il fatto di essere gassoso a temperatura ambiente, infiammabile, ed ancor più non può garantire grandi autonomie perchè occupa molto spazio nei serbatoi; addirittura per percorrere 600 km utilizzandolo allo stato gassoso e a pressione normale sarebbe necessario riempire il serbatoio di nove automobili.
Ma finalmente è arrivata la
tecnologia che probabilmente cambierà il futuro dell'' intera industria automobilistica e non solo.
Si tratta infatti di un brevetto degli scienziati della DTU ( Technical University of Denmark) che consiste in tavolette di
ammoniaca ( NH3) assorbite in sale marino (NaCl) che conservano l'' idrogeno in grandi quantità.
Questa tecnologia risulta quindi economica, sicura perchè non ha rischi (si potrebbe tenere una tavoletta in tasca senza problemi), inoltre occupa pochissimo spazio e l'' idrogeno può così essere immesso nei normali serbatoi delle auto, grazie ad un catalizzatore che fa reagire l'' ammoniaca, senza problemi di sorta.
Quando alla fine la tavoletta rimane vuota, basta aggiungere ammoniaca per poterla utilizzare di nuovo.