Occuparsi di Programmazione Neurolinguistica (PNL) a livello generale focalizzandosi su quali
sono gli effetti positivi di chi ne è esperto e gli effetti negativi di chi ne è all'oscuro, ingenera a mio avviso una reazione di svilimento del percorso di
conoscenza e di
crescita personale.
Supportare tesi di critica ai precetti manipolativi degli studiosi e dei formatori di PNL, fondate sulla convinzione che essa sia un ramo della psichiatria è superficiale e molto relativo.
Avendo approfondito lo studio della PNL per diverso tempo, credo di poter affermare con correttezza che essa si manifesta come approccio pragmatico di un insieme di scienze attraverso la
comunicazione efficace (non solo psichiatria, da cui si è partiti, anche fisiologia, scienze della comunicazione, scienze economiche e altro).
L'aspetto fondamentale è secondo me che la
PNL, come la quasi totalità degli uomini, non è totalmente orientata positivamente né negativamente. Magari è proprio questo il punto. Chi mette sull'attenti gli apprendisti della PNL vuole difendere la libertà di tutti noi all'arbitrio e rigetta chi si propone come maestra assoluta di determinazione.
In questo senso, questa persona ha tutta la mia stima.
Proprio in tale prospettiva, posso garantire dalla mia esperienza che la PNL è solo uno strumento per giungere (giungere anche ad altri strumenti) alla
scelta, senza costrizioni, di orientare la nostra
volontà in senso totalmente positivo o totalmente negativo. In sostanza un apprendista ha l'opportunità di offrire alla propria volontà uno strumento pregno di cultura.
La successiva critica, che attraverso la PNL chi subisce la
manipolazione cede ad un desiderio o bisogno che può essere più o meno duraturo, è secondo me fondata su una conoscenza altrettanto superficiale. Studiare le
tecniche di manipolazione per determinare delle scelte, pone in una condizione di forte responsabilità e coscienza sia chi la esercita ma anche chi ne subisce gli effetti. Vorrei sottolineare questo punto, che è fondamentale. Ritengo che l'effetto delle tecniche di PNL risiede nella volontà di chi le utilizza ed allo stesso grado nella cultura e l'equilibrio della controparte.
Allora in questo senso è fondamentale richiamare l'attenzione e mettere in guardia. Non per proteggere qualche innocente, ma perchè credo che la mancanza di responsabilita e l'ignoranza siano nemiche di tutti. Si sentono inviti alla presa di
responsabilità e alla
consapevolezza in tutti gli angoli del mondo e chi è soddisfatto della propria vita sa quanto contino.
A questo punto è spontanea la domanda.
Perchè dovrebbero essere giustificate la deresponsabilizzazione e l'ignoranza della PNL se essa comprende le
leggi della natura?
Per approfondire i principi della PNL e vedere il percorso che ne segue, leggi gli articoli su
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