Rispetto a quanto finora ipotizzato le case automobilistiche americane hanno bisogno di maggiori capitali. In particolare
per salvare
General Motors e Chrysler sarà necessario un sostegno maggiore rispetto a quello richiesto dai manager corrispondente a 21,6 miliardi di dollari. La cifra potrebbe essere notevolmente più alta, forse anche superiore a 30-40 miliardi. Per quel che concerne General Motors inoltre è fondamentale che trovi un accordo con gli obbligazionisti ed i sindacati perché il governo possa prendere in considerazione il suo
salvataggio. Quanto a Chrysler non si è ancora potuto determinare se è in grado di sopravvivere da sola. La task force che sta studiando la situazione finanziaria del comparto renderà comunque noto l’”orientamento” su GM e Chrysler prima della fine di Marzo.