Il
melanoma è il tumore che è aumentato più di tutti gli altri negli ultimi cinquant'anni. In Italia attualmente ci sono
11-12 casi ogni 100000 abitanti contro i 4-5 /100000 degli anni '80. Il
melanoma insorge su un nevo melanocitico preesistente nel 30-50% dei casi, negli altri casi insorge su cute sana ed interessa più frequentemente gli arti inferiori nella donna ed il tronco nell'uomo. L'età di incidenza ha un picco tra i 35 ed i 50 anni. Fattori di rischio sono: il
fototipo (capelli, biondi o rossi, numerose efelidi, facilità alle scottature), la presenza di numerosi nevi pigmentari, la concomitanza di fattori familiari che predispongono a tale patologia. Il principale fattore esogeno coinvolto nella patogenesi della malattia è l'esposizione solare. Pertanto è importante per la prevenzione l'impiego di schermi totali UVA-UVB e di indumenti protettivi per evitare le ustioni solari.
Da un punto di vista diagnostico sta assumendo un crescente rilievo l'impiego della dermatooscopia che consente un'individuazione di melanoma sottile fin nel 49% dei casi e che aiuta ad individuare i melanomi non pigmentati di difficile diagnosi differenziale.