Tutti o quasi hanno letto Il
codice da Vinci,ma un po'' meno persone conoscono Angeli e demoni;il libro narra la prima avventura di Robert Langdon l''esperto di simbologia.I cenni storico-artistici,elementi fondamentali in questo genere di romanzi,sono meno fantasiosi e molto più credibili rispetto al Codice da Vinci e l''autore,mantenendo sempre un alto livello di suspance,ci parla di Roma e dei suoi monumenti,di misteri legati al
Vaticano e ad antiche sette,nonchè dell''affascinante argomento dell''antimateria.Il ruolo del vaticano è centrale ma,a differenza del "Codice",questo libro non ne da una visione denigratoria:infatti pur mettendo in evidenza i limiti umani che ogni uomo di religione, per alta che ne sia la carica,possa avere ci parla anche di una
chiesa "sana",una chiesa quindi che,pur essendo legata ai suoi dogmi,è cosciente dell''anacronismo di certe idee.L''antagonista del Vaticano è l''antica
setta degli "Illuminati" la quale,pur dovendo essere inattiva da anni,sembra essere tornata alla carica.Comincia così per il protagonista una sorta di caccia al tesoro attraverso Roma e i suoi
monumenti allo scopo di trovare l''antico e segretissimo rifugio della setta.E'' un libro secondo me perfetto per chi è in vacanza e desidera una lettura leggera ma allo stesso tempo interessante e forse illuminante.
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