Un libro che è una sorta di vocabolario per tutti, un libro che
parla attraverso generazioni che comunicano con
linguaggi diversi.
Un valido e pratico
aiuto per
genitori, che per mille e svariati motivi hanno perso
il loro
ruolo di genitori, per quelli che non l' hanno ancora assunto, ma anche per i
nonni che vogliono dare una mano, per
insegnanti furbi e
baby-sitters cha hanno paura di non farcela.
I ragazzi vogliono sapere come funziona il mondo e la
famiglia deve essere la loro prima palestra, dove si allenano per diventare più forti.
I "
no" dunque che aiutano a crescere, che sono importanti per capire i propri
limiti e le proprie
potenzialità.
Una neuropsichiatra infantile, nonché mamma, che con la sua lunga esperienza metta a nudo la multiforme patologia che i piccoli sanno inventare quando debbono reagire ad un
malessere ( quello
psichico) e che per affrontare il quale, non hanno categorie né difese sufficienti.
Una domanda la sua e l'unica a cui i genitori non sapevano rispondere, sempre la stessa..." ma a casa vostra
chi comanda, voi o i vostri figli ? "... e la risposta era sempre uguale .. lui naturalmente, il figlio, quello con problemi, quello che detta le leggi e le fa rispettare, in mille modi, in mille situazioni.
Guardiamo quindi negli occhi quei ragazzini cosi'
sintomatici, enuretici, fobici, anche solo apparentemente oppositivi e agressivi, riprendiamo le redini del
potere, per permettere loro di avere un un buon contatto con il mondo e di recedere dalle loro posizioni.
Permettiamo loro di abbandonare lo scettro e la corona, di
recuperare la loro
infanzia, sedando tutte le
ansie che sempre procura la
responsabilità di un comando per chi sa di non esserne all'altezza.
La falsa consapevolezza di non essere all'altezza di un determinato ruolo provoca a tutti gli effetti un'
onnipotenza mal gestita.
Permettiamo ai nostri figli di essere
figli !