Il "Profeta della Catastrofe Finale", come Dick è stato definito, ebbe una
vita travagliata, trascorsa tra tossicodipendenza e violenti attacchi di panico. Molti dei suoi romanzi si leggono come apocalittiche allucinazioni, tanto che nessuno meglio di lui impersona il modo di dire "genio e follia".
La follia di Philip K. Dick sbocciò molto probabilmente quando perse la sua gemella, e dunque nel momento stesso della nascita; lo scrittore non smise mai di reputarsi colpevole della morte della sorellina e iniziò fin da subito a cercare un qualcosa che non trovò mai. Prova ne è che i suoi libri non ci forniscono alcuna risposta, ma si limitano a descriverci situazioni catastrofiche in un futuro assai prossimo (e, nel caso particolare di
Ubik, anche nel passato).
Ubik risale al 1964, ma per molti versi sembra un ritratto della società odierna. Occorrono monetine per ogni cosa, anche per aprire le porte, esiste il cellulare (il cellulare! un'anticipazione tutt'altro che scontata, per quei tempi) e l'umanità è continuamente bersagliata da spot pubblicitari. Uno dei messaggi che si ripetono più frequentemente reclamizza la bontà di "Ubik"...
Ma che cos'è "Ubik"?
Quando Joe Chip torna dalla
luna (dove c'è stato un
attentato ad opera di un uomo-bomba: vi ricorda qualcosa?) si accorge che alcune
cose non quadrano. Gli oggetti della vita quotidiana decadono e si corrompono, il cibo diventa cattivo, le automobili si trasformano in modelli di produzione anteriore... Sì, sono tante e troppe le incongruenze che Chip nota sul nostro pianeta. Intanto, Runciter, il suo capo, vittima dell'attentato sulla luna, è tenuto in una sorta di interregno dentro un contenitore trasparente...
Inutile raccontare la trama. Aggiungerò solo questo: la vicenda si svolge nel 1992 "
e" nel 1939, e il romanzo ruota attorno a una frase: "Io sono vivo, voi siete morti".
Ubik è pieno di significati emblematici e, poiché l'autore ci fa piombare anche nella dimensione del paranormale, ci imbattiamo a ogni piè sospinto (come se fosse la cosa più naturale del mondo!) in personaggi dotati di vari poteri e in altri (davvero indimenticabili) sospesi in stato di "semi-vita": come il sunnominato Runciter, per l'appunto.
Ma domandiamoci di nuovo: che cos'è "Ubik"? E che cosa c'entra con questa storia?
Risposta: Ubik è il nome di uno spray in grado di restituire alle cose il loro aspetto primigenio...
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